MUSSOMELI – E’ arrivato il momento del suo pensionamento . Stiano parlando del Capo Reparto dei Vigili del Fuoco Michelangelo Noto. La sua carriera nel corpo nazionale inizia con il servizio di leva come vigile del fuoco ausiliario. Nel 1980 dopo la formazione alle Scuole Centrali Antincendio di Roma Capannelle viene assegnato al Comando di Catania dove svolge i primi mesi presso il distaccamento di Caltagirone fino a raggiungere il Comando di appartenenza Agrigento. Completato il tempo di Ausiliare viene iscritto nelle liste dei Vigili Discontinui. Da precisare che I tanti Ausiliari venivano richiamati per un periodo di venti giorni naturalmente retribuiti e questo avveniva in estate. Questi brevi periodi si sono alternati tra Agrigento e Lampedusa. Col trascorrere del tempo, finalmente si realizza il sogno di ogni Ausiliare; diventare Vigile Permanente (Pompiere per sempre). Michelangelo Noto viene assunto con qualifica di vigile del Fuoco con decorrenza1985. La sua formazione avviene sempre a Capannelle e la sua prima destinazione è il continente Comando di Milano fino a maturare l’anzianità per poter chiedere il trasferimento che trova per il Comando di Caltanissetta. Dopo un periodo trascorso al distaccamento di Gela si apre un’altra prospettiva: uno spostamento interno verso il distaccamento Mussomeli dove mette radici, visto che il suo paese di residenza è Casteltermini. Non lascerà più Mussomeli se non per brevi periodi per poter avanzare di carriera. Nel 1999, con il grado di Caposquadra, prende servizio al Centro Studi Esperienza presso Roma Capannelle ed il successivo percorso si ripete. Il rientro al Comando di Caltanissetta lo porta nuovamente a Gela e dopo un periodo ritrova il suo tanto amato Distaccamento Mussomeli, dove rincontra i tanti colleghi. Raggiunge il massimo della propria carriera con grado di Capo Reparto nel 2018 senza dover lasciare la sua Mussomeli, che ormai considera la sua terra di adozione. Dunque un percorso lavorativo esercitato con impegno e dedizione ed ora è arrivato il meritato riposo. Un collega così lo ricorda:
“le numerose emergenze locali e nazionali lo hanno visto partecipe nelle operazioni di soccorso alla popolazione, ottenendo il riconoscimento formale da parte dei vigili del fuoco. Persona attenta ed interessata ha seguito l’evolversi delle varie attività̀ del Corpo con cura, dedizione e precisione scrupolosa, contribuendo in maniera professionale ma anche personale, al buon funzionamento del Distaccamento. Ha avuto passione per questo lavoro unita al desiderio di crescere e migliorarsi; non scorderemo i momenti spensierati passati in Turno. A nome del Distaccamento esprimiamo al Capo Reparto sinceri sentimenti di gratitudine per l’opera da lui svolta con professionalità̀ in tanti anni di servizio e auguriamo a lui e alla sua famiglia un futuro pieno di soddisfazioni e serenità̀. Ci mancherai…”

