Il Consiglio regionale del Piemonte ha aperto la seduta di oggi con l’illustrazione di una proposta di legge del capogruppo di Forza Italia, Paolo Ruzzola, per istituire un elenco regionale dei dog sitter. “Parliamo – ha detto Ruzzola – di circa 32 milioni di animali di affezione presenti in Italia, 15 milioni dei quali sono cani e gatti.
Quasi nel 52% delle case e’ presente uno di questi animali, e per quanto riguarda gli anziani e’ presente nelle abitazioni di uno su quattro.
La funzione dell’animale d’affezione e’ anche quella di mitigare la solitudine, sentita in particolare nei recenti lockdown, dai quali e’ emersa la necessita’ di regolare la figura del dogsitter.
Un tempo derubricata come attivita’ accessoria, la figura e’ ora sempre piu’ strutturata, tanto da avere un proprio codice Ateco”. “Il testo – ha aggiunto l’altro relatore di maggioranza, Federico Perugini (Lega) – ha un valore sociale importante ed e’ fondamentale anche nell’ottica della tutela della vita degli animali. Nelle piccole realta’ riesci ad affidare il cane a una persona che conosci, nelle grandi citta’ invece e’ importante offrire un elemento di riconoscibilita’ oggettiva e di fiducia”.
“E’ una legge in piu’ della quale forse avremmo potuto fare a meno – ha sostenuto la relatrice di minoranza Francesca Frediani (M4o) ma abbiamo cercato di dare in Commissione il nostro contributo. Il testo puo’ avere una sua utilita’ nel fornire ai proprietari di animali di affezione un elenco di persone di riconosciuta fiducia a cui poterli affidare”.
“L’obiettivo – ha aggiunto l’altra relatrice di minoranza, Sarah Disabato (M5s) – e’ anche quello di colpire la piaga dell’abusivismo, che vede persone impreparate svolgere lo stesso lavoro di un dog sitter formato”.

