CAMPOFRANCO – “I lavori si sono conclusi da più di 7 mesi, ma ancora le somme per “chiudere” le spettanze ad operai e fornitori non sono stati accreditati dalla Regione che, al momento si è limitata ad erogare, a novembre del 2020 il 20% del dovuto. Una situazione che non può più continuare così, soprattutto dopo aver avuto continue rassicurazioni che la cosa si sbloccasse da una settimana all’altra. In totale i cantieri a Campofranco sono stati tre, due comunali e uno destinato alla Chiesa cattolica. In quelli comunali, con 35 giorni lavorativi in ogni cantiere dall’1 settembre al 19 ottobre, hanno lavorato complessivamente 32 operai, 2 muratori, 2 direttori dei lavori e 2 istruttori di cantiere. Il cantiere gestito dalla Chiesa ha visto la presenza per 58 giorni, dall’1 settembre al 19 novembre, di 26 operai, 2 muratori, 1 direttore dei lavori e 1 istruttore di cantiere: totale 68 persone coinvolte. I lavoratori sono stanchi di aspettare, hanno bisogno di quei soldi che servono per le esigenze primarie di una famiglia, in un periodo tra l’altro molto difficile come l’attuale legato alla pandemia. Qualcuno, come spesso accade, ha cercato di far cadere la responsabilità di questo ritardo in capo ai componenti l’ufficio tecnico del comune (e di conseguenza, “ovviamente” sul Sindaco), i quali giornalmente si sono dedicati a tutto quanto riguardasse la problematica anche INSIEME agli stessi operai che periodicamente venivano ricevuti in comune dal Sindaco, dagli amministratori e dai dipendenti preposti. L’aver mandato tutto quanto alla Regione in data 10 Febbraio 2021 (per il secondo acconto) a seguito di corrispondenza spesso… lunga nei tempi, dimostra tale operatività. Ricordo , chiarisce il sindaco Pitanza, che sono stati a carico del bilancio comunale tutte le somme relative all’istruzione delle pratiche, alla vaccinazione degli operai, alla sicurezza nei cantieri e a tutte le misure di prevenzione anti covid-19, ma soprattutto a Dicembre 2020, abbiamo ANTICIPATO complessivamente € 20.000,00 per integrare agli operai dei due cantieri comunali (per legge non potevamo farlo per il cantiere Chiesa) il misero acconto che era arrivato e fare trascorre quel Natale un po’ meno triste. Il mio è un vero e proprio grido di allarme, perché la gente oramai è allo stremo. Sindaco e amministrazione sono vicini agli operai, ai fornitori e alle rispettive famiglie a cui esprimiamo solidarietà e vicinanza. Chiedo RISPETTO PER TUTTI, siamo al 28 Maggio e ancora non abbiamo risposte certe nè avuto notificato nulla. I nostri concittadini operai e i fornitori sono oltre che lavoratori, persone intelligenti ed hanno capito dov’è la sede del problema. Però non si vive e non si mangia solo di parole e di comprensione. Non vorrei diventasse una questione sociale grave e pericolosa. Sin da subito, conclude il primo cittadino, ribadirò ANCORA UNA VOLTA la problematica ai parlamentari della nostra provincia a tutti i livelli e di tutti i partiti, ma soprattutto lunedì chiederò di essere ricevuto con urgenza dal Prefetto e dai vertici di altre istituzioni territoriali. E che nessuno “speculi” sugli operai e sul loro stato di bisogno”.
Campofranco, Sindaco Pitanza sui cantieri di lavoro:”Chiedo rispetto per la nostra gente”
Sab, 29/05/2021 - 08:08
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