
CAMPOFRANCO – Come in tante altre località italiane, anche a Campofranco si è voluto intraprendere l’iniziativa per certi versi anche… umana del cosiddetto “Muro del ricordo”, votata all’unanimità dai due gruppi consiliari. Chi vuole porre una lapide per un defunto, sepolto altrove, informa il sindaco il Pitanza, è disponibile il muro identificato all’ingresso del cimitero comunale riconducibile ad una parete facente parte della chiesa.Il servizio è rivolto a residenti e non residenti che hanno il desiderio di commemorare il congiunto, parente o amico defunto che è sepolto in un’altra parte del mondo e consiste nella collocazione, in questo “Muro”, di una lapide marmorea. Anche l’amministrazione comunale collocherà una lapide commemorativa con la scritta “Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda” frase emblematica del poeta Ugo Foscolo. Per aderire all’iniziativa, occorre presentare una richiesta indirizzata al Comune di Campofranco tramite apposito modello presente presso l’Area amministrativa settore Affari Generali e seguirne le indicazioni e le normative di intervento. Anche se le spoglie di tanti campofranchesi sono altrove, lontani o non si sa dove siano, magari dispersi in qualsiasi parte del mondo, possono essere ricordati dinanzi alle lapidi commemorative del “Muro del ricordo”.

