È proseguita l’azione di contrasto nei confronti delle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di migranti via mare: nelle ore immediatamente successive agli sbarchi, sono state arrestate 121 persone, tra scafisti, organizzatori e basisti e sequestrati 867 natanti (nel 2017 erano stati 102 gli arresti e 253 i sequestri).
E’ quanto emerge dai dati contenuti nel report della Polizia e pubblicati in occasione del 169esimo anniversario della fondazione.
Gli uffici immigrazione delle questure hanno adottato 27.202 provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di cittadini stranieri e comunitari (3.666 stranieri e cittadini comunitari rimpatriati alla frontiera).
Tra di essi, anche quattro stranieri e un cittadino comunitario allontanati per motivi di sicurezza dello Stato o poiché contigui a organizzazioni terroristiche (erano stati 19 nel 2019).
Dei 3.666 rimpatriati, si è reso necessario scortarne fino ai rispettivi Paesi di destinazione 3.409 (92,99%), mediante l’impiego di personale specializzato (1.415 con voli di linea o navi e 1.994 con voli charter).
Gli stranieri rimpatriati con voli charter sono stati scortati a bordo di 76 voli (appositamente noleggiati), realizzati anche in forma congiunta in collaborazione con Frontex e altri Paesi dell’Ue di cui 14 congiunti (8 organizzati dall’Italia).
L’attività di rimpatrio è stata realizzata anche con il preventivo trattenimento delle persone nei Cpr, spesso per acquisire i necessari documenti di viaggio dalle competenti Rappresentanze diplomatiche”.
Nel 2020 inoltre sono stati prodotti 1.074.694 titoli di soggiorno (201.227 cartacei e 873.467 elettronici), a fronte dei 1.481.368 (298.412 cartacei e 1.182.956 elettronici) dell’anno precedente: un -20% imputabile all’attuale emergenza sanitaria.
Sono i dati, contenuti nel report della Polizia, resi noti in occasione del 169esimo anniversario della fondazione. In tale ambito, si evidenzia che al fine di non pregiudicare la posizione giuridica degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, è stata prorogata ex lege la validità dei titoli di soggiorno in scadenza nel periodo compreso tra il 31 gennaio e il 31 dicembre 2020.
Nell’ambito della procedura per l’emissione dei permessi di soggiorno, che avviene in forza di una convenzione stipulata dal ministero dell’Interno con Poste Italiane Spa, attualmente in proroga tecnica, è stato istituito uno specifico Gruppo di lavoro per la definizione degli aspetti tecnico-operativi da riportare nel nuovo strumento pattizio.

