La Cgil Sicilia torna a chiedere un commissario per la sanità siciliana.
“E’ evidente – dice il segretario generale Alfio Mannino – che la Sicilia da sola non può farcela, ci chiediamo cosa aspetti ancora il governo nazionale.
Regnano la confusione, l’approssimazione e la mala gestione da parte di una classe politica e amministrativa che ogni giorno conferma la sua inadeguatezza”.
“Il caos e le scorrettezze sui dati, fino ai 258 morti non conteggiati, e gli enormi ritardi sulle vaccinazioni delle fasce più vulnerabili della popolazione, rendono ancora più inaccettabili gli enormi disagi e le difficoltà che le chiusure creeranno in tantissime persone – aggiunge – La conseguenza della pessima gestione della fase epidemica è la rabbia e la crescente sfiducia tra la gente che rischiano di rendere ancora più difficile il percorso per il superamento dell’epidemia e per la ripresa”.
“Con la consapevolezza di una fase straordinariamente difficile che sta mettendo alle corde tutti i livelli istituzionali, anche tra i più avveduti si fa strada la sensazione di essere in mano di nessuno, mentre la casa brucia e si prospettano costi sociali altissimi. Il governo nazionale intervenga”, conclude Mannino.

