Per il contenere il coronavirus non si e’ agito. Lo sostiene Francesco Crimaldi, presidente della Sogesa che gestisce diverse cliniche private in Sicilia, a chi e’ chiamato ad amministrare la sanita’ pubblica. “C’e’ stato uno stallo di quattro mesi nella gestione del Covid. Il sistema non ha fatto nulla, abbiamo deposto le armi e il virus e’ venuto a fare la guerra mentre gli ospedali pubblici non sono pronti.
Ora non abbiamo armi per combattere questa guerra”, dice. L’accusa giunge durante conferenza stampa indetta per chiarire le cause del decesso della pensionata di 85 anni, morta presso la clinica Santa Barbara “per un arresto cardiaco – ha detto il direttore sanitario della struttura, Emanuele Giarrizzo – e poco prima abbiamo scoperto che aveva il Covid”. Crimaldi sottolinea i dati dello screening che stanno effettuando agli esterni della struttura: “Su 560 test rapidi effettuati, il 20% e’ risultato positivo”.

