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Coronavirus, Caltanissetta e provincia. Casi positivi: per l’ASP sono 46, per la Regione 48

Redazione

Coronavirus, Caltanissetta e provincia. Casi positivi: per l’ASP sono 46, per la Regione 48

Gio, 26/03/2020 - 20:24

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Coronavirus, Caltanissetta e provincia. Casi positivi: per l’ASP sono 46, per la Regione 48

CALTANISSETTA – Puntuale è arrivato il bollettino quotidiano dei casi di Coronavirus a Caltanissetta e provincia dell’Asp Caltanissetta per mano del direttore generale, Alessandro Caltagirone: 46 casi. Per la regione i casi invece sono 48. C’è una differenza tra le due note.

Di seguito il prospetto dell’ASP.

Si incrementa di tre unità il numero di pazienti ricoverati nel reparto di Malattie Infettive presso l’ospedale Sant’Elia (provengono uno da Caltanissetta, uno da San Cataldo ed uno da Serradifalco).

Rimane costante (in provincia) a 19 il dato dei domiciliati e positivi al test, che si trovano a casa in sorveglianza attiva ed in condizioni non meritevoli di ricovero. Il dato è ovviamente suscettibile di futuri incrementi dovuti ai numerosi tamponi in corso di risultato.

L’ulteriore paziente ricoverato in Terapia Intensiva, proveniente da Serradifalco, è stato aggiunto nel prospetto di riepilogo in via precauzionale. Il paziente pur avendo un quadro clinico meritevole di attenzione è risultato negativo a ben due test.

Ecco il report dettagliato in provincia.

Caltanissetta, 19 i contagiati. 1 nisseno è ricoverato presso l’ospedale S.Elia in terapia intensiva, 5 in malattie infettive, 11 in quarantena domiciliare e due ricoverati in nosocomi di altre province (uno a Marsala ed uno a Caltagirone) .

San Cataldo, 10 casi: 1 ricoverato in terapia intensiva, 5 in malattie infettive e 4 si trovano presso le loro abitazioni.

Gela, 2 positivi: entrambi in quarantena

Niscemi: 2 positivi presso le loro abitazioni ed 1 ricoverato in altro presidio

Serradifalco, 3: uno ricoverato in terapia intensiva e due in malattie infettive.

Nel report sono inseriti anche i 3 deceduti (uno di Caltanissetta, uno di Riesi ed uno di Musomeli). Al S.Elia sono inoltre ricoverati sei pazienti provenienti dall’agrigentino.

L’Asp segnala inoltre che oggi pomeriggio (via Skype) è avvenuto un interessante e proficuo incontro con il Sindaco Gambino, il presidente dell’Ordine dei Medici (dott. D’Ippolito), il direttore medico di Presidio (dott. Di Mattia), due direttori di area medica (dott. Vancheri e dott. Mazzola), due direttori di area chirurgica (dott. Ciaccio e dott. Reina) e il direttore della Anestesia e Rianimazione (dott. Foresta) del Sant’Elia per un confronto sull’assetto organizzativo del Presidio Ospedaliero per affrontare l’emergenza nella sua ipotetica progressione.

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