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Vitalizi, M5S all’Ars: “Micciché a Roma avrà sbagliato citofono, l’impugnativa del Cdm conferma che la legge-truffa dell’Ars era inaccettabile”

Redazione

Vitalizi, M5S all’Ars: “Micciché a Roma avrà sbagliato citofono, l’impugnativa del Cdm conferma che la legge-truffa dell’Ars era inaccettabile”

Ven, 24/01/2020 - 17:13

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Vitalizi, M5S all’Ars: “Micciché a Roma avrà sbagliato citofono, l’impugnativa del Cdm conferma che la legge-truffa dell’Ars era inaccettabile”
“E dire che Micciché era andato a Roma dal ministro Boccia per sincerarsi della legittimità della legge-truffa che l’Ars stava varando, evidentemente avrà sbagliato citofono e ora per salvaguardare i privilegi di pochi, a rischiare grosso sono tutti i siciliani, a causa del taglio ai trasferimenti statali alla Regione. Immaginiamo che Miccichè  porti subito in aula i correttivi per evitare che a pagare il danno siano tutti  i siciliani”.
Lo affermano le deputate del all’Ars Jose Marano e Angela Foti, componenti della commissione Vitalizi dell’Ars del M5S, il  gruppo che in assoluta solitudine  ha alzato le barriere in commissione e in aula contro la “legge-truffa” varata dal’Ars, che ha prodotto un “taglio irrisorio ai vitalizi e solo per 5 anni”.
“Lo abbiamo detto in tutte le salse – dicono le due deputate – che si stavano truffando i siciliani, che ora per colpa della difesa ad oltranza di un privilegio inaccettabile rischiano di pagarla cara in termini di riduzione di servizi, che già sono ridotti al lumicino. Vogliamo comunque credere che Miccichè faccia l’ennesima  ammissione di colpa e porti immediatamente  in aula i correttivi per evitare ulteriori danni. Era lapalissiano che questa legge non andava bene, specie per quanto riguarda il carattere di temporaneità, proprio quello che, soprattutto, ha determinato l’impugnativa e che noi abbiamo cercato di eliminare in tutti i modi con un emendamento ad hoc che non ha avuto fortuna”.

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