Villalba, insediamento e diffida del Commissario ad acta convocazione consiglio comunale

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VILLALBA – Si è insediato giorno 20 agosto 2019 presso il Comune di Villalba, il commissario regionale ad acta dott. Giuseppe Petralia, il quale ha predisposto la lettera prot.n.3802 del 20 agosto 2019, indirizzata per la notifica  al presidente del Consiglio Comunale, ai consiglieri comunali, al Segretario comunale, al sindaco, al responsabile dei servizi Finanziari, al Revisore Unico con cui viene espressamente  diffidato  ”il consiglio Comunale ad approvare il bilancio di previsione 2019/2021, gli atti connessi ed ogni altro documento finanziario allegato, previsto per legge, entro il termine massimo di 30 giorni, e comunque, nel breve termine. La diffida così continua; “Si avvertono i signori consiglieri  che: – decorso infruttuosamente tale termine si provvederà, in via sostitutiva, all’approvazione del bilancio di previsione 2019 e pluriennale 2019/2021 degli atti propedeutici e/o connessi prescritti dalle vigenti disposizioni in materia, in applicazione del II comma dell’art.109 bis dell’O.R.EE.LL. e successive modifiche ed integrazioni e del citato D.D.G. d’incarico;  che l’esercizio dell’azione sostitutiva  con l’adozione delle deliberazioni commissariali di approvazione dei citati documenti, comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dai commi 3 e 4 del citato art.109 bis dell’O.R.EE-LL. e successive modifiche ed integrazioni. Il presidente del Consiglio Comunale vorrà provvedere alla lettura del presente avviso all’ inizio dei lavori della seduta consiliare convocata”.   Va  detto – come ha precisato in una nota il sindaco Alessandro Plumeri – che questo Commissario, inviato dalla Regione nel nostro Comune, non è quello tanto atteso dal Gruppo “Amare Villalba” che a loro dire, avrebbe dovuto come per magia svelare le malefatte del Sindaco a proposito dell’argomento TARI, ma è quello che li ha diffidati ad approvare il Bilancio di previsione 2019/2020 entro il termine massimo di 30 giorni, “preferibilmente anche prima”. “Siamo di nuovo – continua il primo cittadino – di fronte a uno dei tanti episodi della saga “Amare Villalba” che ha messo di nuovo in luce quanto evidente e tangibile sia la loro condotta contraria all’osservanza di un adempimento che è obbligatorio per legge la cui mancata approvazione, scrive il Commissario, “costituisce grave nocumento per la sana gestione amministrativo-contabile degli Enti Locali”.   Ma per il gruppo di maggioranza questo conta ben poco, quello che conta è la logo legge, che li ha portati a bloccare il bilancio, con la scusa di far intervenire un Commissario per la TARI, con il fine di perdere tempo, per fare in modo che l’Amministrazione Comunale ed il Sindaco fossero impossibilitati ad usare le somme utili per realizzare tutte le opere e le feste previste nel Bilancio e venissero così accusati di tutti i danni causati al paese e screditati dai propri concittadini”. “Capisco – conclude il sindaco Plumeri – che giunti alla fine del mio mandato la necessità di mettere in cattiva luce questa Amministrazione agli occhi dei villalbesi diventa per il gruppo di opposizione inevitabilmente più pressante e fondamentale in vista della futura campagna elettorale, ma il paese ha già capito quale è stato l’operato di entrambe le compagini in questi cinque anni e ha compreso chi ha giocato lealmente e chi no e sono sicuro che saprà valutare correttamente”.

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