Caltanissetta, sequestrarono operatrice sociale: “non luogo a procedere” per i sei stranieri

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CALTANISSETTA – Loro, tutti minorenni accusati di avere tenuto sotto sequestro una operatrice sociale, hanno chiuso il conto aperto con la giustizia. La formula scelta alcuni mesi fa, ossia volontariato piuttosto che una eventuale condanna, ha avuto esito positivo. Con il benestare dei servizi sociali e della procura, il giudice ha chiuso definitivamente la parentesi a loro carico.

Ieri, infatti, il giudice Antonina Sabatino ha dichiarato il “non luogo a procedere” a carico di sei stranieri, accusati di sequestro di persona a scopo estorsivo.

Erano tutti ospiti di una comunità di accoglienza per minorenni. Nulla da osservare, ieri, ha avuto in tal senso anche la procura. (di Vincenzo Falci, fonte gds.it)