Mussomeli, sindaco Catania chiede sostegno a tutte le Istituzioni su “viabilità, aree interne e fiscalità di vantaggio”

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MUSSOMELI  Una Lettera, a firma del sindaco Catania, datata  29 novembre 2018 è stata inviata  al Presidente della Regione Nello Musumeci, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana On. Gianfranco Miccichè, ai deputati regionali On.le Giancarlo Cancelleri, On.le Nunzio Di Paola, On.le Michele Mancuso, On.le Giuseppe Arancio, ai  deputati nazionali On.le Alessandro Pagano, On.le Dedalo Pignatone, On.le Azzurra Cancelleri, On.le Daniela Cardinale,  ai Gruppi Parlamentari all’ARS: Forza Italia – PD – Movimento 5 Stelle – Diventerà Bellissima – UDC – Sicilia Futura – Popolari e Autonomisti – Fratelli d’Italia – Lega – Cento Passi – E p.c.  a Sua Eccellenza il Prefetto Vicario Dott. Massimo SIGNORELLI, ai Sindaci e Presidenti del Consiglio dei comuni appartenenti al Libero Consorzio di Caltanissetta, avente per oggetto:  Richiesta sostegno iniziativa su viabilità, aree interne e fiscalità di vantaggio.  ” Permettetemi di rivolgermi a Voi tutti per condividere l’angoscia e le preoccupazioni che mi porto dentro (che sono certo sono anche le vostre) e che sento di esternare, come primo cittadino di uno splendido comune dell’entroterra siciliano, sapendo di essere interprete del pensiero, della rabbia dei cittadini di questi territori plasticamente rappresentata in occasione dell’ultima manifestazione pro-viabilità organizzata a Mussomeli lo scorso 16 novembre.

La mancanza di progettualità e di operatività in tutti questi anni ha creato dei vuoti drammatici ed ha anche fatto sì che nel nostro territorio non si sia intervenuto sulla rete viaria, che adesso versa in condizioni di drammatica precarietà. Frane e smottamenti rendono ormai impraticabili le nostre strade, la situazione si è ulteriormente aggravata con le recenti piogge che hanno reso le nostre strade delle mulattiere.

Questa situazione pone i nostri territori in condizioni di estrema marginalità, privando i cittadini delle medesime opportunità di cui godono altri territori, ed in particolare le aree metropolitane e mettendo il tessuto imprenditoriale del nostro territorio (rappresentato essenzialmente da micro e piccole imprese) in condizioni di grande svantaggio competitivo rispetto alle PMI di altri territori. Noi siamo costretti ad assistere all’esodo dei nostri giovani, che vanno via anche perché negli anni non è stato fatto alcun investimento nella realizzazione di quelle infrastrutture (viarie, ferroviarie, digitali) necessarie alla creazione di sostenibili e durature condizioni di sviluppo locale.

Da quando mi sono insediato, straordinario ed importante è stato il lavoro istituzionale e progettuale da me e dai miei colleghi sindaci svolto e che ha già prodotto frutti concreti (Decreti di Finanziamento e risorse).

Tuttavia, grande ed imponente è ancora il lavoro da fare per mettere al centro del dibattito e, soprattutto dell’agire,  politico regionale e nazionale il tema delle aree interne e di una pianificazione strategica che ponga in primo piano adeguate infrastrutture materiali ed immateriali (viabilità in primis) nelle nostre comunità.

Grande ed imponente è ancora il lavoro da fare per riuscire a far comprendere e, soprattutto, per riuscire a rimediare all’ingiustizia che è stata consumata a danno dei comuni dell’entroterra siciliano e nisseno in modo particolare che sono stati, ingiustamente ed inspiegabilmente, tagliati fuori dalla SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) e, conseguente, dalle risorse finanziarie ad essa destinate.

Da quando mi sono insediato, molteplici sono state le richieste di intervento ed aiuto da me e dalla mia amministrazione avanzate  agli Organismi Istituzionali – Presidente della Repubblica,  Presidenti del Consiglio dei Ministri, Governatori regionali che si sono succeduti in questi ultimi due anni,  per la realizzazione di investimenti sulle aree interne come la nostra e sulla viabilità.

E’ in virtù di quanto appena scritto che chiedo a Voi tutti (che sono certo condividerete queste mie brevi riflessioni), in modo unitario e compatto, di sostenere i seguenti tre punti:

  • La revisione della SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) per il conseguente riconoscimento del nostro territorio come area interna, consentendoci cosi di accedere a delle linee dedicate e consistenti di contributi (circa 800 mln di euro nel territorio nazionale dedicati alle aree interne). Risulta inconcepibile che la Regione Siciliana abbia tagliato fuori i comuni del nisseno dalla delimitazione di “Aree Interne”, individuando solo queste 5 aree (Allegato “A”):
    • CALATINO: Caltagirone, Grammichele, Licodia Eubea, Mineo, Mirabella Imbaccari, San Cono, San Michele di Ganzaria, Vizzini.
    • MADONIE: Castelbuono, Collesano, Gratteri, Isnello, Pollina, San Mauro Castelverde, Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Aliminusa, Caccamo, Caltavuturo, Montemaggiore Belsito, Scillato, Sclafani Bagni.
    • NEBRODI: Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra, Tusa, Alcara li Fusi, Caronia, Castell’Umberto, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Naso, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Sant’Agata di Militello, Tortorici.
    • SIMETO ETNA: Adrano, Biancavilla, Centuripe – area sperimentale di rilevanza nazionale.
    • TERRE SICANE: Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina, Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro, Ribera, Villafranca Sicula.
  • Il cambio di classificazione da Strada Provinciale a Strada Statale delle principali arterie viarie attualmente di proprietà della provincia con conseguente passaggio di competenze manutentive all’ANAS o, in subordine, la stipula di una convenzione con la stessa ANAS per la manutenzione; Attualmente siamo di fronte ad una vera e propria anomali se si considerano i numeri in senso assoluto, confrontando cioè la totale estensione in km delle strade di competenza della ex provincia di Caltanissetta (Km 1.147 pari al 75% di 1.527 km di estensione totale) rispetto alle altre province di dimensioni e popolazione superiore (vedi Palermo Km 1.598 pari al 60,9%).
  • La presentazione di un disegno di legge per la concessione della fiscalità di vantaggio per i cittadini residenti nei comuni appartenenti alle aree interne (come i cittadini del vallone), in modo da mettere in campo forme di compensazione utili a lenire i disagi, sociali, infrastrutturali, sanitari, lavorativi che questi cittadini vivono nella quotidianità (dunque tasse più basse per questi territori già penalizzati da condizioni di marginalità geografica).

Alla luce di tutto questo, chiedo con il cuore e con forza a tutti Voi, deputati regionali e nazionali rappresentanti di questo territorio, il sostegno e l’impegno (se lo condividete e ritengo di si) nel portare avanti i percorsi amministrativi e legislativi necessari per concretizzare le richieste riepilogate nei tre punti sopra richiamati.

In attesa di ricevere un Vostro gradito riscontro, colgo l’occasione per augurarVi buon lavoro e per inviarVi cordiali saluti. (Il Sindaco (Giuseppe Sebastiano Catania)

 

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