In Sicilia trionfo dei 5Stelle, crollano invece il PD e il centrodestra

L’affluenza è stata la più bassa d’Italia, 62,72%. Crocetta: È stata rivolta contro l’arroganza di Renzi, ora il Pd sostenga governo M5S”

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Il Movimento 5 Stelle è avanti in tutti i collegi uninominali, sia alla Camera che al Senato. Si profila un pieno di voti per i Grillini, un consenso altissimo, che supera il 48 per cento. Dati che fanno ricordare il risultato del centrodestra di diciassette anni fa, quando fu 61 a 0 per lo schieramento trainato da Berlusconi e Cuffaro. Ora, invece, il rischio di zero collegi si profila per il centrodestra e per il centrosinistra. Il Pd è crollato, nei primi risultati è sempre dietro il centrodestra, staccato di parecchi punti.

È il leader siciliano del M5S tra i primi a a commentare su Facebook il risultato, a inizio mattina, mentre i dati si fanno via via più chiari e definitivi. “Vi do due notizie veloci” :

Siamo la prima forza politica della Sicilia con quasi il 50% dei voti!”, “Abbiamo confezionato un bel cappotto agli avversari, 28 a 0, abbiamo vinto in tutti i collegi uninominali siciliani”, scrive nel post aggiungendo un “Grazie” agli elettori.

La Sicilia, che registra la più bassa affluenza alle urne tra le regioni italiane (62,7%, dieci punti in meno della media nazionale) si conferma come la roccaforte del M5S. Mentre lo scrutinio va a rilento (metà dei seggi nella circoscrizione Sicilia 1 alla Camera e un terzo in quella Sicilia 2), nell’isola il Movimento di Grillo si avvicina addirittura alla maggioranza assoluta, con il 48% dei voti ed è prevedibile che farà il pieno di seggi anche nell’uninominale.

La coalizione di centrodestra si attesta invece attorno al 30%, con Forza Italia al 20%-21% e la Lega che ottiene comunque un buon risultato tra il 5-6%. In caduta libera invece il centrosinistra, con un risultato tra il 12 e il 1, con i dem intorno all’11 per cento, mentre Leu supera a fatica la soglia del 3%. Con queste percentuali, alcuni degli otto capilista del Pd tra Camera e Senato sono a rischio: in particolare, in bilico un collegio alle Camera Sicilia Occidentale e uno al Senato tra le due circoscrizioni Sicilia 1 e 2.