Mussomeli proposta politica “Pensare Solidale”: ingombro cassonetti compostiere domestiche e/o di comunità

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pensare-solidaleMUSSOMELI – Riceviamo e pubblichiamo la nota del movimento “Pensare Solidale” relativa alla riunione del Consiglio Direttivo che si è tenuto, presso la sede di Piazza Umberto, nella giornata del 2 marzo scorso, per trattare, tra gli altri punti all’Ordine del giorno, la questione rifiuti. Va detto che, considerata l’annosa vicenda a Mussomeli, proporrà, con proprio documento politico, una possibile soluzione per ridurre sia l’ingombro nei cassonetti, sia il conferimento in discarica dei rifiuti organici per mezzo di compostiere domestiche e/o di comunità. “La nostra proposta politica, è detto in una nota, che protocolleremo alla casa comunale il 23 Marzo per mano della consigliera comunale Josè Castiglione, vuole essere un atto di responsabilità, l’ennesima, nei confronti della nostra comunità, dove pur essendo all’opposizione, vogliamo proporre e donare una parte centrale del nostro programma e dei nostri studi alla collettività. Grazie al prezioso aiuto del nostro amico sindaco di Ferla (SR), Michelangelo Giansiracusa, paese del siracusano tra i borghi più belli d’Italia, dove hanno già sperimentato con successo questa esperienza, al punto di essere stata oggetto di studio di altri paesi siciliani e della commissione ambiente della regione, avanzeremo la nostra proposta, nella speranza che venga valutata ed attuata. In particolare consiste nel dotarsi, da parte dell’ente comunale, di un registro, dove il cittadino o un gruppo di cittadini, fanno richiesta di iscrizione in quanto dotati di compostiera domestica e/o di comunità. Il comune, da parte sua dovrà rilasciare un numero di matricola corrispondente al cittadino in possesso di compostiere, al fine di: 1) Applicare una riduzione sulla tassa dei rifiuti, ( tra l’altro già prevista nel regolamento TARI) in quanto quel cittadino non conferirà più rifiuto organico nei cassonetti; 2) Avere un censimento della reale presenza di compostiere e permettere eventuali controlli per verificare se i cittadini effettivamente utilizzano le compostiere. I vantaggi di questo metodo, tra l’altro uno dei punti del programma elettorale di Pensare Solidale, si possono riassumere brevemente in: a) Effettiva riduzione del conferimento dei rifiuti organici nei cassonetti, quest’ultimi tra l’altro non bastevoli per l’intera comunità in quanto sottodimensionati e pochi di numero; b) Riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti organici, stimati al momento circa il 40% dei rifiuti prodotti a Mussomeli, cioè tradotto in un maggior risparmio economico nello stoccaggio e conferimento in discarica per il comune e di conseguenza per i cittadini; c) Produzione di materia prima organica (concime) per gli spazi pubblici dalle compostiere di comunità. Secondo il nostro parere, conclude il documento, un’ operazione del genere potrebbe essere a regime nell’arco di pochi mesi, a costo zero per il comune, ed una piccolissima spesa per i cittadini, tra l’altro compensata dal risparmio in bolletta, per l’acquisto o l’autocostruzione delle compostiere”.