Ottimizzare le risorse, aumentare la qualita’ dei servizi, migliorare i servizi della giustizia civile e penale, aumentare il livello informazione e comunicazione. Questo il piano per la diffusione delle buone prassi in 12 Uffici Giudiziari del distretto di Palermo, Caltanissetta e Messina. Il progetto per rendere piu’ efficente il funzionamento dell’organizzazione giudiziaria si e’ concretizzato con la collaborazione della societa’ di consulenza Lattanzio Advisory attraverso 22 interventi operativi di reingegnerizzazione procedurale, 13 di revisione organizzativa, 8 progettazioni di front office, 5 a favore della digitalizzazione e informatizzazione delle attivita’. Circa 100 le persone coinvolte nei gruppi di lavoro attivati. Tutti gli uffici hanno prodotto una carta dei servizi e il proprio bilancio sociale per una migliore capacita’ di informazione e comunicazione pubblica. Anche i siti web degli Uffici Giudiziari sono stati arricchiti con informazioni sui servizi erogati, moduli scaricabili e alcuni servizi accessibili direttamente on line. In Sicilia il progetto Best Practices e’ stato avviato nel 2011, ha coinvolto nel complesso 32 uffici giudiziari della regione ed e’ stato finanziato dal Fondo sociale europeo con circa 6 milioni di euro.Giustizia: Best Practices, maggiore efficienza per 32 uffici. Cosi, dal punto di vista del numero di uffici interessati, la Sicilia eguaglia la Lombardia e si pone al primo posto in Italia a testimonianza del proprio impegno per il miglioramento e l’ottimizzazione interna delle sedi giudiziarie. “La Regione esprime soddisfazione rispetto agli obiettivi raggiunti – ha detto Marcello Maisano Direttore del Dipartimento regionale istruzione Professionale, Regione Siciliana – il 93% dei progetti finanziati aggiudicati sono stati completati, restano da ultimare solo i progetti di piu’ recente affidamento e sono in via di conclusione, attivita’ che hanno raccolto il favore degli uffici beneficiari e meritano di proseguire con la nuova programmazione 2014-2020”. Il progetto Best Practices e’ stato “ripreso nell’atto di indirizzo politico del Ministro Orlando – ha sottolineato Luciana Sangiovanni, direttore dell’Ufficio I del Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia – affinche’ la diffusione delle buone prassi sia estesa anche altri Uugg che non hanno partecipato al progetto”. “Ha aperto gli Uffici Giudiziari al cittadino – evidenzia Claudia Pedrelli, vice capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia – riorganizzando gli Uffici Giudiziari e istituendo una Carta dei servizi, disponibile on line, in grado di dettare una tempistica per gli atti amministrativi. Infine, il bilancio sociale da’ contezza al cittadino di come vengono utilizzate le risorse”.
di Redazione 3
Ven, 10/04/2026 - 12:25

