NISCEMI – Alla vista delle forze dell’ordine, senza alcun apparente motivo, due giovani a morto di uno scooter hanno “ben” pensato di accelerare per dileguarsi. I due manigoldi sono stati immediatamente raggiunti e bloccati dai poliziotti e denunciati in stato di libertà per spaccio di sostanza stupefacenti: si tratta del giovane pregiudicato niscemese, S.V., classe 1989, e di un ragazzo minorenne classe 1997. Sequestrati inoltre, 3 involucri di hashish del peso complessivo gr. 1,6. e 300 euro in contanti.
Il tutto è accaduto durante un consueto servizio di controllo del centro niscemese svolto dalla polizia. In via XX settembre, gli agenti, hanno adocchiato n due giovani, a bordo di un motociclo, uno dei quali conosciuto per essere gravati da pregiudizi di polizia, in materia di stupefacenti. I due, si dirigevano verso la periferia, ed in particolare verso la zona del cimitero..
Nella circostanza, gli agenti, insospettiti dalla condotta di guida – in quanto il motociclo iniziava bruscamente ad accelerare – nonché dell’atteggiamento assunto dal passeggero – il quale si controllava in continuazione, girandosi per verificare se fossero seguiti, si mettevano all’inseguimento del veicolo.
Riusciti a fermare e bloccare i giovani per un controllo, i poliziotti notavano che uno dei due metteva la mano nella tasca, facendo scivolare sul sedile del motociclo nr. 3 involucri, contenenti della sostanza stupefacente, hashish prontamente recuperata dagli agenti, del peso complessivo gr. 1,6. A seguito di ciò, i poliziotti procedevano alla perquisizione dei giovani, rinvenendo indosso ad uno dei due, banconote di vario taglio per un totale di oltre €. 300,00, che venivano sequestrate quale verosimile provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il maggiorenne, altresì, veniva contravvenzionato ai sensi del codice della strada per guida con patente sospesa.

