All’incontro promosso in data odierna dal presidente dell’Urps, Giovanni Avanti, hanno preso parte i 9 rappresentanti delle ex Province cui viene destinata una somma complessiva pari a 50 milioni di euro circa relativa al miglioramento della viabilità secondaria dell’Isola.
Numerosi gli interventi dei partecipanti nell’ambito del vertice, presieduto da Avanti che ha avuto il compito di tracciare un percorso di intervento sulla scorta di due direttrici prioritarie da tenere presenti: la lunghezza dell’asse viario e la densità di popolazione.
L’obiettivo principale è quello di intervenire su progetti già cantierabili, in considerazione del fatto che l’Anas si è dichiarata disponibile a supportare tecnicamente il perfezionamento dei progetti da presentare alla Regione siciliana, attraverso l’assessorato Infrastrutture.
A fronte di un taglio drastico di finanziamenti alle ex Province, che ammonta complessivamente a 19 milioni di euro, anche questa somma stanziata dalla Regione Sicilia, seppure ritenuta esigua, in base alle emergenze viarie e alla necessaria esigenza di salvaguardia della pubblica incolumità, viene ritenuta una “piccola boccata di ossigeno” per fare fronte ai lavoro di manutenzione straordinaria a carattere provinciale.
Il presidente Avanti, difatti, dopo avere ascoltato gli interventi dei partecipanti, ha tenuto a ribadire che il lavoro da effettuare da qui a breve termine dovrà essere indirizzato sul monitoraggio delle opere da realizzare ina medio termine.
Da parte del commissario straordinario della ex Provincia di Caltanissetta, Guagliano, invece, occorre chiedere la Governo siciliano di deliberare in merito all’assegnazione delle somme entro la fine di questo mese di gennaio e provvedere, nella fase successiva a richiedere un provvedimento alle singole Province con le somme assegnate.
Alla riunione odierna seguirà un altro vertice, fissato per il prossimo lunedì, nel corso del quale il Presidente Avanti si farà portavoce dell’esito di una convocazione promosso per mercoledì 14 gennaio presso gli uffici dell’assessore regionale alle infrastrutture Giovanni Battista Pizzo, a cui prenderà parte , oltre a l’Urps, anche l’Anci, il Cas e l’Anas.

