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Centro storico. L’appello di Confcommercio:” Non servono comitati ma creatività e programmazione”

Redazione

Centro storico. L’appello di Confcommercio:” Non servono comitati ma creatività e programmazione”

Dom, 13/07/2014 - 12:16

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guarinoCALTANISSETTA – Nei giorni scorsi è apparsa su diversi organi di informazione la notizia della prossima chiusura al traffico veicolare del tratto di strada tra la chiesa di San Sebastiano e la chiesa di S.Agata.
La neo eletta amministrazione comunale nel comunicare agli operatori ed ai cittadini tale decisione ha affemato di voler investire tempo e risorse al fine di ritornare a dare dignità al nostro centro storico affinchè questo possa tornare ad essere luogo di incontro della identità nissena.
Sin dal primo momento la Confcommercio provinciale ha manifestato la sua totale approvazione segnalando al sign. Sindaco degli interventi a supporto affinchè queste chiusure al traffico veicolare non restino senza anima come spesso accaduto in passato durante le gestioni Messana e Campisi, durante le quali ripetutamente veniva chiuso al traffico veicolare il tratto di strada tra l’inizio di c.so Vittorio Emanuele e la P.zza Garibaldi.
Tali interventi a supporto, escludendo quelli che l’Amministrazione Ruvolo, stà gia realizzando e che dispiace passino inosservati a diversi colleghi, prevedevano alcune azioni nel breve ed altre nel lungo periodo.
Il presidente Giovanni Guarino ha chiesto al sindaco che la chiusura di porzioni di territorio sia affiancata da un continuo calendario di eventi, molti di questi già avvengono nella nostra città per la lodevole e gratuita iniziativa di tanti nisseni e di cui nessuno si è mai interessato per farne un calendario, metterli in rete ed offrirli come proposta turistica, ha chiesto inoltre che venga assicurata una continua, costante ed attiva presenza della polizia municipale nelle strade in cui il traffico potrebbe intensificarsi. Inoltre ha chiesto di istituire dei bus navetta dagli attuali luoghi di parcheggio, via Medaglie d’Oro, o altri che si dovessero individuare, sino al Centro Storico.
Come programmazione di più lungo periodo, il presidente Guarino ha chiesto al sindaco Ruvolo, di attivarsi per nuovi parcheggi e nelle settimane scorse ha anche dichiarato la disponibilità, anche in collaborazione con altre associazioni, di partecipare ad una gara di appalto che privilegi la fornitura di servizi aggiuntivi al solo reddito di affidamento. Inoltre il presidente Guarino si augura che le attività di rilancio del centro storico siano sostenute anche finanziariamente con una analisi e migliore destinazione rispetto al passato delle risorse disponibili.
Lasciano senza parole pertanto le affermazioni di tanti colleghi commercianti che, spero sollecitati dall’interesse che il sindaco Ruvolo ha dimostrato voler avere per il centro storico della città, e non da altri interessi che niente hanno a che vedere con il tentativo di rilanciare una offerta turistico-commerciale del nostro sistema città agonizzante oramai da diversi anni, si preoccupano di lanciare anatemi e ritengono che qualche gratuità adesione a non so che, possa rendere legittimo un ritrovato vigore, dopo anni di silenzio e di contiguità.
Non basta purtroppo, la storia di Caltanissetta è pregna di comitati che, spesso sollecitati da alcuni che nella lotta tra poveri ritrovano le ragioni di una lotta di categoria, compaiono e scompaiono nel ristretto tempo di un novilunio
Contestualmente tante battaglie per la difesa  di uguali diritti sono state condotte negli ultimi anni, alcune ci hanno portato tutti, senza distinzione di comitati, ha scioperare per ottenere uguali norme che regolassero le aperture domenicali, per un credito bancario più rispettoso verso i piccoli operatori, per il finanziamento del credito agevolato attraverso il finanziamento dei consorzi fidi, per il finanziamento degli interventi di riqualificazione dei centri storici, ma tutte queste azioni sono poca cosa rispetto alla volontà di una amministrazione comunale di ispirazione CIVICA, che nell’affermare la volontà di investire decisamente nel centro storico, dopo anni di sonnolenza e di menefreghismo, vuole chiudere al traffico, un piccolissimo tratto di strada.
Cosa di diverso da quanto fatto nei vicini centri commerciali che, per attirare i clienti, hanno ritenuto di costruire un falso centro storico di una città siciliana?
Mi auguro che questo mio accorato appello possa aiutare a capire che non servono comitati, serve creatività, programmazione di qualità, compartecipazione agli investimenti, decisione ed autonomia per ribaltare un destino, che continuando così, è oramai segnato.
In questa dimensione di idee e ragionamenti, tutto è accettato dalla Confcommercio nissena, anche un comitato ad adesione gratuita, meno oneroso delle quote associative alle associazioni nazionali a cui comunque la legge italiana e non il numero di iscritti nel centro storico nisseno, comunque abbastanza raporesentativo, dà potere di rappresentanza.

IL PRESIDENTE PROVINCIALE CONFCOMMERCIO
GIOVANNI GUARINO

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