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Specialista nello svaligiare i distributori di bevande: arrestato nisseno di 23 anni

Redazione

Specialista nello svaligiare i distributori di bevande: arrestato nisseno di 23 anni

Ven, 24/01/2014 - 01:44

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imageCALTANISSETTA – Il pregiudicato Kristian Michele Guagliardo, 23 anni, il “re” degli scassinatori di distributori automatici di vivande installati presso gli istituti scolastici e gli uffici pubblici cittadini, é stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta Dr. Marcello Testaquatra, su richiesta del P.M. Sost. Procuratore Dr.ssa Elena Caruso, con la quale è stata, appunto, contestata al ladro seriale, la reiterazione di diversi furti aggravati, commessi in tempi diversi, negli ultimi mesi.
In particolare, il lavoro della 4^ Sezione Reati contro il Patrimonio e Delitti contro la P.A. della Squadra Mobile nissena, è stato corroborato dal certosino lavoro di comparazione e riscontro svolto dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, che in sede di sopralluogo aveva rinvenuto frammenti di impronte digitali utili per confronti che venivano attribuiti, senza ombra di dubbio, all’odierno arrestato.

La Polizia di Stato già da tempo ha avviato mirate indagini al fine di identificare i soggetti che negli ultimi mesi si sono resi autori dei numerosi furti, sia in abitazioni cittadine che in edifici pubblici quali istituti scolastici ed uffici pubblici.
Tra gli obiettivi presi di mira dai ladri figuravano in maniera preponderante i distributori di vivande installate nelle scuole e negli uffici pubblici, che rimanendo incustoditi nelle ore notturne, risultano prede facilmente aggredibili.
“L’esperto” scassinatore, infatti, pensava di agire nell’ombra, ma non avevai fatto i conti con la tecnologia della videosorveglianza, che ha immortalato le fasi salienti di ogni episodio delittuoso di cui si era reso protagonista il Guagliardo.
Alle inconfutabili prove fornite dalle registrazioni dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza si sono aggiunti i rilievi dattiloscopici delle impronte digitali rinvenute sui distributori scassinati, che meticolosamente repertate dalla Polizia Scientifica hanno fornito un indispensabile supporto all’odierno quadro accusatorio.

imageAl ladro seriale sono stati, infatti, contestati diversi episodi di furto avvenuti in epoca diversa. In particolare, il 12 settembre, all’interno del locale Liceo Classico “R. Settimo”, allorquando dopo essersi introdotto clandestinamente in quei locali, oltre a scassinare i distributori di vivande asportando l’incasso, per un ammontare di circa 400 euro, rubava pure un video proiettore fissato al tetto di un’aula scolastica.
Nella stessa data, dopo aver scassinato i distributori del Liceo Classico, il GUAGLIARDO si introduceva clandestinamente anche nella confinante scuola media G. Verga scassinando pure i distributori che si trovavano installati all’interno, asportandone l’incasso, per un ammontare di circa 200 euro.
In data 14 ottobre 2013, il GUAGLIARDO si introduceva nuovamente all’interno del locale Liceo Classico “R. Settimo”, ove replicava un altro furto di monete contenute all’interno dei distributori dopo averli scassinati, per un ammontare di circa 400 euro.
In data 17 novembre 2013, il GUAGLIARDO si introduceva clandestinamente all’interno del locale Istituto tecnico Industriale “Mottura”, ove replicava un altro furto di monete contenute all’interno dei distributori dopo averli scassinati, per un ammontare di circa 1.200 euro. Nell’occasione scassinava anche alcuni armadi posti negli uffici di quell’Istituto scolastico e si impossessava di una piccola soma di denaro e di un telefono cellulare, asportandoli da una borsa di un’insegnante che la custodiva in quegli armadi.
La stessa notte, terminato il raid ladresco al Mottura, GUAGLIARDO si introduceva clandestinamente all’interno del locale Liceo Scientifico “Volta”, ove replicava un altro furto di monete contenute all’interno dei distributori dopo averli scassinati, per un ammontare di circa 1.200 euro.
L’ultimo furto di monete contenute all’interno dei distributori è stato commesso la decorsa notte in danno del locale Liceo Scientifico “Volta”, per un ammontare di circa cento euro. Per detto furto sono in corso approfondimento investigativi, ma dal modus operandi si rilevano similitudini con tutti gli altri, tali da far ritenere che l’autore sia sempre il GUAGLIARDO.
Dall’analisi degli episodi delittuosi contestati al GUAGLIARDO Kristian Michele gli investigatori rilevavano che lo stesso aveva scambiato i distributori di vivande installati presso gli istituti scolastici cittadini per dei bancomat, dai quali attingere denaro contante prontamente disponibile.
I numerosi furti commessi dal GUAGLIARDO, nello scorso anno hanno causato un notevole danno alla piccola ditta a conduzione familiare che installa i distributori automatici di vivande, sia per il furto dei guadagni e sia per i gravi danni causati agli stessi distributori scassinati, che ha quantificato nel tempo per oltre diecimila euro.
Il titolare, oramai esasperato per i vari furti subiti, stava assistendo impotente alla vanificazione dei propri progetti di crescita professionale e del buon andamento della propria azienda, specialmente in questo momento di grave crisi economica che sta attanagliando il Paese.
La vittima nel corso delle sue svariate denunce esternava la sua rabbia, rappresentando che se il ladro non fosse stato fermato, sarebbe stato costretto a chiudere la sua azienda, che stava andando in rovina, anche per il danno di immagine subito, in considerazione che i responsabili degli istituti scolastici, avevano cominciato a far presente all’imprenditore che qualora le incursioni ladresche notturne non avessero avuto fine, avrebbero fatto disinstallare immediatamente i distributori dai loro locali, chiaramente al precipuo fine di evitare la violazione di quelle strutture.
L’odierno arrestato ha così scongiurato la chiusura di questa ditta, preservando i pochi posti di lavoro, preziosi in questi momenti di crisi economica.
La crisi economica sta inflazionando anche il settore dei furti, e tale circostanza si rileva dal fatto che in molti casi di furto il bottino risulta anche di basso valore, come nel caso odierno, quali le monete contenute nei distributori di vivande installati nelle scuole, che in momenti di maggiore prosperità, venivano snobbati dai ladri che preferivano rivolgere la loro attenzione a colpi più fruttuosi.

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