Salute

Santa Caterina Villarmosa, blitz di Carabinieri e Nas: 2 denunciati e 423 animali sequestrati

Redazione

Santa Caterina Villarmosa, blitz di Carabinieri e Nas: 2 denunciati e 423 animali sequestrati

Gio, 23/01/2014 - 13:12

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fotoSANTA CATERINA VILLARMOSA – I carabinieri della stazione di Santa Caterina Villarmosa e del N.A.S. di Ragusa, nell’ambito di servizi di controllo di alcune aziende agricole, hanno denunciato in stato di libertà alla procura due persone e segnalato un soggetto per violazioni amministrative.

Nella mattina di mercoledì 22 gennaio, i militari dell’Arma della stazione di Santa Caterina Villarmosa hanno effettuato, unitamente ai colleghi del Nucleo Anti Sofisticazioni di Ragusa e al personale del servizio veterinario dell’Asp di Caltanissetta, dei controlli in alcune aziende agricole del piccolo centro della provincia nissena.

In tale contesto operativo venivano denunciate alla procura della repubblica di Caltanissetta le sotto indicate persone: C.C.F., 50 anni,  oltre alla violazione di cui all’art. 636 cp (introduzione e abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo), gli veniva anche contestata la violazione amministrativa di cui all’art. 41 dpr 320/54 dell’importo di euro 3098,00, per avere effettuato senza nessuna autorizzazione, la transumanza del proprio gregge, dalla provincia di Enna a quella di Caltanissetta, portando i propri animali, del tipo ovini (circa 100) al pascolo. L.R.S., 44 anni, responsabile della violazione di cui all’art. 636 cp (introduzione e abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo): il soggetto è stato trovato mentre conduceva al pascolo i propri animali in terreni che non erano nella sua disponibilita’, in c.da Zoida.

Nell’ambito delle medesime attività di verifica, venivano contestate delle violazioni amministrative ad un cittadino di Santa Caterina Villarmosa; infatti, a seguito di controllo presso la propria abitazione di campagna e relative pertinenze, veniva trovato in possesso di  423 animali, cosi suddivisi: 100 capre; 212 ovini; 40 capretti; 71 agnelli. I suddetti capi di bestiame non erano identificati mediante apposizione di contrassegno auricolare e bolo enderominale, in quanto mai censiti nella banca dati nazionale; gli stessi animali non erano mai stati sottoposti al piano di risanamento nazionale per l’eradicazione della brucellosi. pertanto si procedeva a sottoporre a sequestro sanitario tutti i predetti animali, ai sensi dell’art.9 dpr 320/54 (regolamento di polizia veterinaria) in relazione al regolamento cee 21/2004 e dm 358/96. i predetti animali saranno in seguito sottoposti ai previsti piani di profilassi da parte del servizio veterinario dell’A.s.p. di Caltanissetta.

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