Salute

San Francesco di Sales patrono dei giornalisti, messa al seminario vescovile: “I comunicatori siano evangelisti”

Redazione

San Francesco di Sales patrono dei giornalisti, messa al seminario vescovile: “I comunicatori siano evangelisti”

Sab, 25/01/2014 - 14:04

Condividi su:

giornalisti-790x386CALTANISSETTA – E’ stata celebrata, nella mattina di venerdì  24 gennaio presso la cappella del seminario vescovile, da Mons. Giuseppe La Placa, vicario generale della diocesi e responsabile dell’ufficio diocesano per le Comunicazioni, e direttore del periodico “L’Aurosa”, la tradizionale messa nel giorno della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Ha concelebrato don Enrico Schirru, cappellano del carcere di San Cataldo, che cura Radio Amore. Assente per cause importanti legate al suo ministero, il vescovo Mario Russotto.

Un momento importante per la categoria che durante l’omelia è stata più volte sollecitata a ‘evangelizzare’. “Per i giornalisti questo vuol dire essere evangelisti nella propria professione che deve essere svolta con grande spirito di servizio, perseguendo una vocazione di santità proprio con il vivere il mestiere in pienezza: e cosa c’è di più bello di ciò, che ci rende uomini veri? I fatti che raccontiamo, raccontano sempre qualcosa di noi stessi”. L’officiante ha dedicato un passaggio dell’omelia alla notizia della suora che ha partorito a Rieti. “Basta con l’utilizzo improprio delle notizie che non riguarda la sensibilità delle persone. Sì al diritto di cronaca, ma non diventi un giornalismo pettegolo. C’è da salvaguardare una vita umana, ma non si parla dei milioni di aborti che avvengono ogni anno, non si parla di una Chiesa madre, che non abbandona chi ha sbagliato e accoglie chi ha peccato. Questo vuol dire essere evangelisti del proprio lavoro. Il giornalista cattolico deve sapere andare di là del fatto, verso un orizzonte che sia di speranza e di luce. Pertanto no al gossip fine a se stesso”.

Al termine della funzione i celebranti ed i partecipanti (giornalisti della carta stampata, delle televisioni, delle radio e dei giornali on line) hanno posato per una foto ricordo.

banner italpress istituzionale banner italpress tv