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Sicilia, Musumeci: “Su Province criminale mistificazione Crocetta”

Redazione

Sicilia, Musumeci: “Su Province criminale mistificazione Crocetta”

Sab, 28/12/2013 - 17:34

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MusumeciPALERMO – “L’abolizione delle Province altro non e’ che una mistificazione mediatica. E la proroga dei proconsoli del governo regionale e’ la conferma di questa realta'”. Lo ha detto il leader dell’opposizione all’Ars Nello Musumeci, nel corso del dibattito dell’Ars sul ddl governativo per la proroga dei commissariamenti delle Province. Poco prima il deputato del Pid-Gs aveva parlato di “atto illegittimo”, trovando sponda nel presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone che ha sottolineato la fondatezza e la “consistenza giuridica” dei dubbi e delle perplessita’ emerse. Una vicenda “grottesca e irragionevole”, ha aggiunto Musumeci in un intervento accalorato che ha denunciato anche “un’espropriazione del diritto a votare”. Un disegno di legge “criminale e delittuoso”, realizzato da “un “presidente Comunista spalleggiato dalle forze centriste e legate a Sturzo che oggi si rivolterebbe nella tomba”, ha incalzato Musumeci, che rimette gli organi intermedi “nelle mani dei partiti, sottraendoli al consenso e al giudizio dei cittadini”.

 Peraltro, “senza alcun effettivo risparmio. Noi vogliamo che rimangano le Province affinche’ Regioni e siciliani risparmino”. E sulle citta’ metropolitane, “spiegheremo a Catania, Palermo, Messina, e se serve a Caltanissetta, quanto di losco si nasconde dietro questa storia”. Poi una stoccata “al cortigiano del governo comunista Nello Di Pasquale, che da ex presidente del consiglio provinciale ibleo oggi si e’ autoaccusato degli effetti del ‘contribunificio’ dell’ente”. Musumeci ha chiesto infine di affidare la gestione del Liberi consorzi dei Comuni, “se cosi’ vogliamo chiamarli invece di Province, al voto degli elettori”.

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