Salute

Femminicidio, pene piu’ severe “Via di casa i mariti violenti”

Redazione

Femminicidio, pene piu’ severe “Via di casa i mariti violenti”

Gio, 08/08/2013 - 13:35

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CALTANISSETTA – “Lotta senza quartiere” al femminicidio.
Il governo ha varato un decreto legge che inasprisce le pene e contiene misure per proteggere le vittime anche in caso di stalking e cyberbullismo. “C’era bisogno nel nostro Paese di dare un segno fortissimo, ma anche un cambiamento radicale sul tema”. Per questo Enrico Letta, al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto, si dice “molto orgoglioso che il nostro governo abbia deciso questo intervento”. Un provvedimento, sottolinea il presidente del Consiglio, che “deve dare un chiarissimo segnale di contrasto e di lotta senza quartiere” al triste fenomeno del femminicidio.

ALFANO, CACCEREMO DA CASA CONIUGE VIOLENTO

“Viene data alle Forze di Polizia la possibilita’ di buttare fuori da casa con urgenza il coniuge molesto che genera violenza”, ha sottolineato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Sara’ possibile con “un’azione preventiva chiesta dal magistrato e disposta dal questore”. “I nostri tribunali devono dare una corsia preferenziale” a questi reati, ha spiegato ancora Alfano. Inoltre e’ previsto “il gratuito patrocinio per la vittima della violenza”. L’avvocato quindi “lo paga lo Stato e questo a prescindere dal reddito della vittima”. “E’ una scelta di campo dello Stato – sottolinea – che decide di schierarsi ‘senza se e senza ma’ dalla parte delle vittime”.

ALFANO, PENA AUMENTATA DI UN TERZO ANCHE PER STALKING

“Da adesso e’ previsto l’arresto obbligatorio in flagranza per i delitti di maltrattamento contro familiari per lo stalking”, ha spiegato il ministro dell’Interno. Il reato di stalking non era “fine a se stesso” ma il “presupposto per un reato piu’ grande. Crediamo di aver realizzato oggi un ottimo risultato”, ha sottolineato Alfano. “E’ stata aumentata la pena di un terzo se alla violenza assiste un minore di 18 anni, se la vittima e’ in gravidanza e quella in cui la violenza venga fatta dal coniuge anche se separato o divorziato o sia il compagno anche se non convivente. La stessa aggravante e’ prevista anche per lo stalking”. Altra novita’ importante per Alfano e’ che “una volta che e’ stata fatta la querela, quella querela e’ irrevocabile. Sottraiamo noi – ha sottolineato – la vittima al rischio di una nuova intimidazione tendente a farle ritirare la querela”.

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