CALTANISSETTA – Primo scritto della Maturita’ ieri per quasi mezzo milione di studenti e prima sorpresa: tracce difficilissime e, secondo alcuni espertim, addrittura impossibili da svolgere per un maturando. Ecco le tracce: analisi di un testo di Claudio Magris; la situazione nei Paesi in via di sviluppo (Brics: Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica); gli omicidi politici e la ricerca sul cervello; la cooperazione e la creativita’. La prima traccia e’ un brano tratto da ‘L’infinito viaggiare’ di Claudio Magris mentre il tema di Storia riguarda la situazione dei Paesi in via di sviluppo.
Quanto al tema di attualita’, il concetto che lo ha ispirato e’ il seguente: la vita non e’ solo lotta di competizione ma anche trionfo di cooperazione e creativita’. L’individuo e la societa’ di massa; gli omicidi politici, Stato, mercato e democrazia; la ricerca sul cervello sono, invece, gli argomenti dei quattro saggi brevi o articolo di giornale cui dovranno cimentarsi i maturandi.
Ecco il brano di Magris da analizzare
Per gli istituti tecnici e professionali, spiega il Miur, sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova puo’ essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto. Il Miur ricorda che sono 50 gli istituti scolastici coinvolti nel progetto Esabac (erano 40 l’anno scorso), finalizzato al rilascio del doppio diploma italiano e francese ed attuato sulla base dell’Accordo Italo-Francese sottoscritto il 24 febbraio 2009.
Maturita’: il tema generale, da ‘La rete della vita’ di Capra
Infine il tanto discusso bonus maturita’: introdotto quest’anno, da 1 a 10 punti, verra’ attribuito esclusivamente ai candidati che hanno ottenuto un voto all’esame di stato almeno pari a 80/100 e non inferiore all’80esimo percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d’esame nell’anno scolastico 2012/13 (e non piu’ della propria scuola nell’anno scolastico precedente). Per attribuirlo: 100 e lode 10 punti; 99-100 9 punti; 97-98 8 punti; 95-96 7 punti; 93-94 6 punti; 91-92 5 punti; 89-90 4 punti; 86-87-88 3 punti; 83-84-85 2 punti; 80-81-82 1 punto.
Maturita’: tema sui Brics, ecco la traccia di Storia
“La maturita’ e’ una tappa fondamentale, e’ la sintesi del percorso scolastico, un allenamento per gli esami futuri della vita”, ha sottolineato il ministro Anna Maria Carrozza in occasione dello speciale ‘La notte prima dell’esame’, andato in onda sera su Radio 24. “Ho contribuito alla scelta delle tracce, ma ora non me le ricordo piu'”, ha detto scherzando il ministro prima di richiamare alla memoria il suo di esame: “Ero molto nervosa, sia la notte prima che la mattina dell’esame: la mia miglior prestazione e’ stata all’orale”.
E gli studenti delle medie affrontano l’incubo compito di matematica
MATURITA’: FERRAROTTI, TEMA ATTUALITA’ DIFFICILE MA BELLISSIMO
“Un testo suggestivo, bellissimo ma molto difficile”. Cosi’ il sociologo Franco Ferrarotti giudica il tema di attualita’ proposto alla maturita’ e tratto da “La rete della vita” che ruota intorno al concetto secondo cui “la vita non e’ solo lotta di competizione ma anche trionfo di cooperazione e creativita'”. Secondo Ferrarotti la traccia proposta “ha una base quasi biologica: stiamo attenti – avverte – i processi storici non sono processi automatici, dipendono dalla volonta’ umana, non da una conseguenza! L’uomo e’ un progetto per l’uomo e quindi non e’ mai compiuto. E’ sempre perfettibile, va continuamene alimentato e bisogna lavorarci ogni giorno”. Per il sociologo, “bisogna stare in allerta perche’ la tendenza all’autodistruzione e alla distruzione degli altri e’ profondamente radicata nel comportamento umano. La collaborazione non e’ un dato che viene spontaneo.
Occorre rafforzare quindi la tendenza che lavora contro le negativita’ attraverso il dialogo fra se’ e l’altro. Bisogna capire che fra identita’ e alterita’ c’e’ un nesso significativo. Si tratta di concetti correlativi: quando diciamo che l’altro e’ da me differente e’ sbagliato, bisogna riconoscere invece, che l’altro e’ il se’ e che c’e’ un nesso comune di umanita’ che lega gli esseri. Se questo non viene riconosciuto che cosa prende il suo posto? La competizione sbagliata – afferma Ferrarotti- quella competizione ‘tagliagola’ che estremizza la concorrenza e che conduce all’illusione di poter vincere e avere il trionfo per se stessi sulla morte dell’altro. Una morte che, in realta’, altro non e’ che la morte di se’ perche’ quando viene meno l’altro che e’ essenziale per la costruzione della propria identita’, viene meno il se’. Non c’e’ vittoria – conclude – se non nella accettazione positiva dell’altro e nel riconoscimento che gli esseri umani sono esseri umani e come tali vanno accettati e riconosciuti, di qualunque razza e religione siano”.
MATURITA’: D’ANTONE, TEMA STORIA IMPOSSIBILE DA SVOLGERE
Il tema di storia sui paesi emergenti? “Molto interessante, ma impossibile da svolgere per un ragazzo che esce dal liceo: nei programmi scolastici il tema sara’ forse stato affrontato, ma non in maniera tale da consentire ai ragazzi di farlo”. Leandra D’Antone, professore ordinario di Storia Contemporanea alla Sapienza di Roma, non usa mezzi termini: “E’ stata di fatto sottratta ai ragazzi una traccia, quella di storia”. E spiega contattata dall’Agi: “E’ un tema di grandissima rilevanza, ma segnala l’urgenza di costruire all’interno dei programmi scolastici strumenti didattici per rappresentare la storia contemporanea che a oggi non esistono”. E ha insistito: “E’ un argomento affascinante ma troppo difficile per i maturandi; sarebbe davvero bello se fossero in grado di farlo. Oggi non abbiamo manuali di storia per i ragazzi del liceo cosi’ aperti, siamo ancora troppo eurocentrici. I ragazzi sanno sicuramente che cosa sono i Brics ma non possono assolutamente svolgere sull’argomento un tema di maturita'”.
D’Antone coglie dunque “la distanza dalla funzione ministeriale, quasi esibizionistica di pensare una traccia, e la realta’ dei programmi scolastici”.
Tutto ” a danno degli studenti. Le tracce di maturita’ non sono fatte per esibire la bravura di chi le pensa…”.
MATURITA’: ESPERTO, TRACCIA SU CERVELLO ARGOMENTO MOLTO ATTUALE
“Il Ministero ha interpretato bene le esigenze della popolazione generale, che e’ sempre piu’ attenta alle problematiche delle neuroscienze e alle prospettive di sviluppo di questo campo di ricerca”. Lo ha detto all’Agi Antonio Federico, neurologo e Direttore della Clinica Neurologica dell’Universita’ di Siena, commentando la traccia del tema scientifico della maturita’ di quest’anno, incentrata sulla ricerca sul cervello. “Si tratta di un argomento sicuramente di attualita’ – prosegue – la ricerca neuroscientifica e’ una scommessa dei prossimi 10-15 anni, ed e’ stata una scommessa degli scorsi 10-15 anni. Nuove tecnologiche e nuove impostazioni metodologiche stanno aprendo spiragli sulla comprensione delle funzioni del sistema nervoso centrale, sul quale non abbiamo ancora tute le risposte, e sulle sue disfunzioni”.
Le neuroscienze, spiega lo scienziato, permeano la societa’: non c’e’ infatti rivista divulgativa che non affronti i problemi di questo settore della ricerca. “Si sono poi sviluppate tante declinazioni della materia: dalla neuroeconomia, alla neuromusica, alla neuroalimentazione, che studia come modificare con l’alimentazione le funzioni del cervello. Inoltre, c’e’ un crescente interesse dei giovani verso le neuroscienze: nella selezione annuale per il dottorato di ricerca o con la scuola di specializzazione in neurologia dell’Universita’ di Siena, notiamo che i piu’ bravi del corso di laurea in Medicina hanno sempre piu’ interesse per questo tipo di studi” aggiunge Federico. Un interesse che e’ stato anche intercettato da Obama: 2il presidente Usa ha intuito le prospettive future di sviluppo e ha investito nel progetto ‘Brainn’, che dovra’ cercare di studiare le connessioni del sistema nervoso” conclude lo scienziato.

