CALTANISSETTA – Sono Dirigente Scolastico di un Istituto Tecnico frequentato da alunni provenienti da vari paesi della provincia. Succede sempre più spesso che alcuni genitori mi comunicano che il motivo dell’assenza dalle lezioni dei propri figli è dovuto al fatto che non hanno i soldi per pagare l’abbonamento dell’autobus e che il comune non è in grado di rimborsare il costo dell’abbonamento stesso. In un istituto comprensivo in cui sono reggente, le famiglie pagano in toto il costo della mensa per la scuola dell’infanzia. Tocchiamo con mano la devastante politica che ha tolto risorse ai comuni. Mi chiedo in che modo è garantito ai cittadini il diritto allo studio? Perché con le tasse che paghiamo non vengono garantiti i servizi essenziali? Perché tanti cittadini non possono più mandare i figli non solo all’università ma alla frequenza della scuola dell’obbligo?! Non mi pare che questo argomento interessi molto a coloro che chiedono di rappresentarci al Parlamento.
Salvatore Vizzini
Dirigente Scolastico IISS”S. Mottura”Caltanissetta

