Salute

Registro Tumori: il primato di Gela per le patologie tumorali

Redazione

Registro Tumori: il primato di Gela per le patologie tumorali

Ven, 22/02/2013 - 21:41

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CALTANISSETTA – Ormai è un dato certo, che Gela, in materia di patologie tumorali ha fatto e continua a fare la parte del leone, un primato che purtroppo mette i gelesi in prima linea, con dei dati che non lasciano scampo, relativi al triennio 2007/2009, diffusi durante un convegno nella sala conferenze di Villa Barile a Caltanissetta qualche giorno fa.

C’erano il Direttore scientifico del Registro Tumori di Caltanissetta e Ragusa, Dr.Paolo La Paglia, che moderava i lavori, il Direttore del Registro Tumori di Ragusa, Dr.Rosario Tumino, il Responsabile organizzativo del Registro Tumori Integrato di Catania, Messina, Siracusa ed Enna, Dr.Melchiorre Fidelbo, il Presidente del Consorzio Psg, Progettista e Project Manager del progetto, Ing.Carmelo Culora, oltre a politici locali, e deputati A.R.S., come l’On.Giancarlo Cancelleri e l’On.Gianluca Miccichè, ma c’eravamo anche noi di Corsa per la Vita, una delegazione composta dal sottoscritto e dal segretario-economo, Salvatore Vigna, oltre che dal Vice Presidente della Commissione Sanità del Comune di Gela, Dr.ssa Maria Pingo, c’era anche il presidente del Movimento Polo Oncologico, Maurizio Cirignotta.

I dati non sono stati diffusi capillarmente per tutte le città della provincia, ma gli stessi saranno pubblicati alla fine di marzo, quando ci sarà l’accreditamento dall’A.I.R.T.U.M., ed entro il 2013 e con tempi record, saranno in grado di fornire anche i dati del triennio 2010/2012.
Questi i dati nello specifico: 3788 nuovi casi, tra cui 2084 uomini e 1704 donne, con un tasso lordo di 530 casi ogni 100 mila abitanti per gli uomini e 402 per le donne;
388 morti tra i malati tumore uomini e 272 tra le donne;
Tra gli uomini i tumori più diffusi sono quelli al polmone (19%), prostata (16%), colon-retto (13%), e vescica (7,5%), tra le donne invece ai primi posti sono stati rilevati i tumori al seno (26%), colon-retto (15%), ematologici (13%), collo dell’utero (5,5%) e tiroide (5%), con dei tumori in crescita oltre che a Gela, anche nel Vallone.

Tra i vari interventi che si sono succeduti, siamo rimasti colpiti dal discorso dell’Ing.Carmelo Culora, non solo per la caparbietà nella realizzazione del Registro Tumori e per la ricerca dei finanziamenti, dopo anni di blocco dello stesso, ma addirittura reduce da una storia personale per la perdita del proprio genitore qualche anno prima, proprio per un tumore, emozionando tutti i presenti.
L’unica nota stonata è, durante la pausa caffè, avere assistito ad una scena, di una signora chiedere all’On.Cancelleri, Coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, di inasprire la lotta per la riduzione degli stipendi anche per gli altri 75 deputati A.R.S., ma che la liquidava con un sorriso e senza dare spiegazioni.

Che loro rappresentino la novità di un certo modo di fare politica, non incanta noi di Corsa per la Vita, perché la lotta agli sprechi, iniziando con la riduzione degli stipendi dei deputati A.R.S. doveva essere per loro la priorità assoluta, e 15 deputati sono l’ago della bilancia, ma forse non hanno bisogno nessun suggerimento, se si chiudono a riccio alla società civile e agli organi di stampa.

E se la lotta agli sprechi nell’Isola, come la proposta di Corsa per la Vita al Presidente della Regione Sicilia, On.Rosario Crocetta, non viene monitorata da quella politica che si crede di essere corretta, laboriosa e trasparente, noi assisteremo ad un decadimento della sanità della periferia siciliana, con ulteriori accorpamenti di reparti negli stessi ospedali di appartenenza, con una forte riduzione di posti letto, ulteriore blocco dei concorsi di personale sanitario e parasanitario ed altro ancora, e un ritorno dei famosi lazzaretti di una volta.

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