CALTANISSETTA – Dopo un periodo di relativa tranquillità, tornano prepotentemente alla ribalta le vicende societarie della Nissa. E’ notizia di oggi (mercoledì 20 febbraio), riportata dal quotidiano “La Sicilia” che sono state respinte le dimissioni del presidente Prospero Santo. La vera notizia è: Prospero Santo, presidente della Nissa e nessuno lo sapeva.
Per renderci meglio conto di quale fosse l’affidabilità di codesto presidente, riportiamo un comunicato datato Sabato 22 dicembre 2012 ore 17:55, rinvenibile sul sito ufficiale della società biancoscudata: “Alla luce degli avvenimenti recenti che hanno portato ad un drastico ridimensionamento del progetto Nissa Fc per esaurimento dei fonti della dirigenza dimissionaria e la totale inesistenza di forze imprenditoriali in grado di rilevare il titolo sportivo e visto, inoltre, che il passaggio delle quote sancito attraverso un preliminare al Presidente Amministratore Unico Prospero Santo è stato da quest’ultimo disatteso, il gruppo dirigenziale dimissionario ha deciso di consegnare formalmente la squadra e la società al sindaco Michele Campisi. Un’iniziativa, questa, che si spera possa in tempi brevi portare una soluzione alla crisi del massimo sodalizio nisseno e raggiungere una salvezza ancora possibile in modo da non vanificare gli sforzi economici fatti dalle dirigenze degli ultimi anni, ivi compresa quest’ultima. Una dirigenza che da febbraio ad oggi ha investito un capitale considerevole senza ricevere sostegno da nessuno. Spese queste che sono documentabili e di cui verrà data contezza al primo cittadino che in tempi brevi verrà contattato per far si che si possa trovare una soluzione prima della ripresa del campionato”. Dunque Prospero Santo, dopo aver disatteso il preliminare del passaggio delle quote (come riporta il comunicato) era comunque stato ugualmente eletto presidente. Sicuramente si tratta di una scelta anomala. Inoltre, ufficialmente non si hanno notizie di quando sia avvenuta codesta elezione e chi sia stato a votarlo degli attuali dirigenti.
A proposito di dirigenti, sarebbe da registrare l’uscita di scena di Gabriele Roccia, Carmelo Milazzo e Giuseppe Stella (secondo l’articolo odierno de “La Sicilia” in precedenza indicato). A guidare la società calcistica del capoluogo nisseno sarebbero rimasti in carica Maurizio Lamendola, Alessandro Silverio e Luigi Abbate, oltre che Gino Palermo.

