ROMA – Niente giornalisti italiani. Solo giornalisti stranieri e la troupe di Sky Tg24 hanno potuto accreditarsi per accedere al backstage del palco del “Sarà un piacere Day”, la tappa finale dello “Tsunami Tour” di Beppe Grillo in piazza San Giovanni, a Roma. Ai giornalisti italiani della carta stampata e delle agenzie che avevano mandato nei giorni scorsi la richiesta di accredito è stato impedito di entrare. L’ingresso è stato consentito sola ai media stranieri e a Sky Tg24, scatenando la rabbia degli esclusi ai quali in un primo momento non è stata fornita nessuna indicazione.
Successivamente, dopo le rimostranze dei tanti cronisti, è stato spiegato che “lo staff di Milano ha concesso gli accrediti solo alla stampa straniera”. Inutili le proteste della stampa italiana che continua a chiedere di poter entrare per scrivere ciò che accade o utilizzare il computer in una zona coperta. “E’ una cosa incredibile, lo fanno per impedire che possiamo rivolgere domande scomode”, urla una cronista italiana agli organizzatori. “Non vedo che male potremmo fare, abbiamo solo bisogno di un posto dove poterci sedere e scrivere”, gli fa eco un altro giornalista.
La grande piazza romana inizia intanto a riempirsi. Dinanzi alla chiesa di S. Giovanni in Laterano è stato allestito il palco, mentre in strada sono presenti vari gazebo dove è possibile acquistare gadget del movimento, prendere informazioni sul programma e conoscere i candidati. In occasione della manifestazione la questura ha ordinato la chiusura della stazione San Giovanni della metro A.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

