CALTANISSETTA – In ordine al comunicato diffuso dal circolo del P.D. Centro Storico, gli scriventi Assessori Ing. Carlo Giarratano ed Arch. Andrea Milazzo, ritengono per amor di verità, ed in ossequio al principio della corretta dialettica politica di dover effettuare alcune corrette osservazioni.
I tre stralci funzionali del Progetto “Grande Piazza” , segnatamente Largo Barile, Corso Umberto I, e Salita Matteotti prevedevano una necessaria dotazione finanziaria di 7.200.000 euro. A fronte di detta necessità di dotazione finanziaria, erano presenti, nella contabilità speciale del Comune di Caltanissetta per la disponibilità destinata ad opere pubbliche del Programma di Riqualificazione Urbana del 1998, esclusivamente somme per € 1.200.000, somme per altro, che se non impegnate entro il dicembre 2011 avrebbero comportato la perdita del relativo finanziamento.
Con le somme disponibili si è pertanto adottata l’unica soluzione concretamente percorribile sotto il profilo tecnico e finanziario, appaltando l’unico stralcio dei lavori, e per l’appunto quelli relativi a Corso Umberto I, i soli ad avere la necessaria copertura finanziaria.
A ciò si aggiunge che, al fine di non lasciare tale progetto incompleto, l’Amministrazione Campisi ha successivamente reperito le risorse finanziarie (la maggior parte) per la realizzazione di Salita Matteotti attraverso il P.O. F.E.S.R. 2007-2013, e per la riqualificazione di Largo Barile compresi i fondi necessari per l’espropriazione e demolizione di un edificio esistente, la cui rimozione permetterà realmente di utilizzare Largo Barile, che diventando piazza darà luce alla facciata di Palazzo Moncada, attualmente mortificata dalla presenza di tale edificio di scarso valore.
Detto stralcio sarà finanziato con una dotazione destinata alle aree depresse presso il Ministero delle Infrastrutture, mai attivata e recuperata in extremis alla perenzione dall’Amministrazione Campisi.
In detto contesto, se fosse stato, come dichiarato, concretamente esistente un atto di indirizzo dell’Amministrazione precedente, che orientava ad un diverso crono programma di esecuzione delle opere suddette, sarebbe utile conoscere con quali strumenti finanziari detto programma avrebbe potuto e dovuto concretizzarsi, in assenza, come evidenziato, di altri finanziamenti ed anche in ragione della tempistica imposta per l’utilizzo delle somme a disposizione, che prefigurava addirittura la possibilità di perdita del finanziamento.
Per ciò che riguarda l’accusa di mancata concertazione, si fa presente che hanno avuto luogo diversi incontri con i commercianti e le loro organizzazioni, anche durante l’esecuzione dei lavori, e che la data di inizio lavori è stata concordata al fine di consentire lo svolgimento delle manifestazioni durante il periodo pasquale e del Festival della Comunicazione organizzato dalla Curia Vescovile di Caltanissetta, così come espressamente richiesto da S.E. il Vescovo.
Certamente, ci sono stati dei disagi, alcuni inevitabili come in via Redentore, di cui siamo spiacenti, che abbiamo cercato di minimizzare ma che certamente non sono derivanti dalla mancata voglia di confronto.
Infine, al circolo PD “Centro Storico” che evidentemente non conosce a fondo il progetto, si fa notare che l’originario disegno non prevedeva il tratto carrabile al centro della strada, ma la sua realizzazione a ridosso degli esercizi commerciali, scelta progettuale poi corretta, che avrebbe avuto realmente come conseguenza “le macchine davanti alle vetrine”. Mentre, gli elementi di arredo verranno collocati successivamente alla consegna dei lavori, al fine di evitare possibili danneggiamenti derivanti dalle operazioni ancora in corso.
Ancora, la presunta “inopportuna” concomitanza con i lavori per il completamento del Parcheggio Medaglie d’Oro si è verificata poiché il decreto di finanziamento per un importo di € 1.500.000 derivante dal P.O. FESR 2007-13, anch’esso ottenuto da questa Amministrazione, è stato emesso nel maggio del 2011 con l’obbligo derivante dall’accordo di Programma Quadro con la Regione Sicilia del loro utilizzo entro giugno 2012, pena il disimpegno delle somme da parte dell’Unione Europea. Certamente, la realizzazione di questo stralcio sarebbe stata più agevole se questo parcheggio fosse stato già completato e funzionante ma evidentemente la sua realizzazione, che dagli anni ‘90 ha dovuto attendere l’attuale Amministrazione, non ha trovato posto nei dieci anni di “progressività” della precedente.
Condividendo inoltre che, per incentivare la realizzazione di ampie aree pedonali è necessario reperire nuove zone di parcheggio, abbiamo già dato vita ad un costruttivo confronto con la II Commissione Consiliare (in cui il PD ha un suo rappresentante) su questo tema, che si tradurrà a breve in alcune proposte progettuali da sottoporre al Consiglio Comunale. E’ dunque apprezzabile, se corrisponde al vero, che l’Amministrazione precedente avesse avuto idea di realizzare quanto l’Amministrazione attuale sta invece concretamente realizzando.
Ulteriore elemento confutante la tesi secondo cui il Sindaco Campisi e la sua Giunta non credono nel recupero del “salotto” della città si materializza nel progetto di riqualificazione di Corso Vittorio Emanuele, anche qui con finanziamento ottenuto dalla Programmazione Europea 2007-13, previsione neanche ipotizzata precedentemente negli interventi sul centro storico, benché il livello di praticabilità pedonale rasenti l’indegnità con marciapiedi del calibro di neanche 50 centimetri.
A questo si deve associare il progetto pilota del Quartiere Provvidenza (redatto da questa Amministrazione e recentemente presentato alla città) per un importo di € 3.100.000, somme a disposizione del Comune dal 1998, data di stipula con il Ministero delle Infrastrutture, dell’accordo di programma Piano di Riqualificazione Urbana, e mai utilizzate sempre in ossequio al “principio di progressività” e per le quali il Ministero delle Infrastrutture, convenendo sull’importanza del progetto, ha concesso una proroga al Comune di Caltanissetta a spendere le stesse entro il 31.12.2014.
Se a tutto ciò si sommano la partecipazione del Comune di Caltanissetta a strumenti di programmazione complessa come il Piano delle Città, il Piano Integrato ed il Patto dei Sindaci, che comportano il coinvolgimento di altri Enti pubblici e soggetti privati, appare assolutamente dissonante vedersi connotare di mancanza di programmazione, quando invece la stessa si sta concretamente traducendo in fatti e realizzazioni, su cui per fortuna abbiamo il privilegio di confrontarci, piuttosto che solo su idee, o peggio ancora ipotesi.
Ulteriore apprezzamento deve altresì effettuarsi sulla proposta di Piano di fiscalità e vantaggio per il Centro Storico offerta dal circolo del Centro Storico.
Appare, infatti, opportuno informare il circolo del Centro Storico che fanno parte del patrimonio provvedimentale del Comune di Caltanissetta i sotto elencati provvedimenti adottati dall’Amministrazione Campisi.
-Delibera di G.M. n° 34 del 3.5.2012, Regolamento Tarsu. L’art. 14 esenta dal pagamento della TARSU gli immobili ristrutturandi ricadenti nel centro storico.
-Delibera di G.M. n° 33 del 3.5.2012, Regolamento IMU. L’art. 6, commi 1, 2 e 4 fissano agevolazioni per l’esenzione IMU per le ristrutturazioni nel centro storico e gli interventi di miglioramento statico ed energetico negli edifici e trattamento fiscale preferenziale con abbattimento dell’aliquota IMU per chi loca a condizioni agevolate
I provvedimenti innanzi citati sono stati approvati dal Consiglio Comunale propedeuticamente all’ultima sessione del bilancio di previsione 2012 e sono quindi vigenti ed applicati da diversi Cittadini.
-Delibera di G.M. n° 111 del 28.12.2012, Esonero totale dal pagamento degli oneri di urbanizzazione e del contributo sul costo di costruzione nelle zone A1, A3 ed A5 ed esonero al 50% nelle zone A2 per interventi di ristrutturazione edilizia ed urbanistica nel centro storico.
-Delibera di G.M. n° 110 del 28.12.2012, Esonero totale dal pagamento del suolo pubblico per gli interventi edilizi nel Centro Storico.
Gli ultimi due provvedimenti sono stati trasmessi in Consiglio Comunale.
Detto ciò ci si compiace dell’anticipato sostegno sulle anzi dette iniziative da parte dell’opposizione costruttiva e responsabile del Partito Democratico.
Al Circolo Centro Storico gli auguri di buon lavoro e l’invito a rapportarsi con maggiore puntualità e frequenza con i rappresentanti del loro Partito in seno a Palazzo del Carmine, sempre impegnato in una opposizione costruttive, dai quali avrebbero potuto e potranno attingere più recenti ed attendibili notizie su tutta l’attività già svolta tanto dall’Amministrazione Campisi che dal Consiglio Comunale tutto.

