CALTANISSETTA – Domenica 24 febbraio, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 25 febbraio, dalle ore 7 alle ore 15, si svolgeranno le operazioni di voto per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale e chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del Comune di residenza. Per le elezioni politiche, la scheda per la Camera è di colore rosa, quella per il Senato è di colore giallo.
Come si vota – Per Camera e Senato l’elettore dovrà tracciare una “X” sul simbolo della lista prescelta, non dovrà scrivere il nome del candidato , perché non è possibile il “voto di preferenza” nell’attuale sistema elettorale. La lista dei candidati è bloccata, cioè i nomi sono stati stabiliti in partenza, al momento del deposito della lista. In caso di liste collegate, in coalizione, il segno va sempre posto solo sul simbolo della lista che si vuole votare, non sull’intera coalizione.
Lo scrutinio avrà inizio lunedì 25 febbraio, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato.
I risultati saranno consultabili nei siti:
www.interno.gov.it – elezioni.interno.it
Nelle medesime date si svolgeranno anche le elezioni del Presidente e del Consiglio regionale di tre regioni, Lombardia, Lazio e Molise.
Legge elettorale – I 630 seggi alla Camera vengono assegnati su base nazionale: 618 dalle 27 circoscrizioni (la Valle d’Aosta elegge un solo deputato) e 12 deputati dalla circoscrizione Estero (6 Europa, 3 America Meridionale, 2 America Centrale e Settentrionale, 1 Africa, Asia e Oceania). I 315 seggi al Senato sono assegnati su base regionale: 309 + 6 dalla Circoscrizione Estero: 2 Europa, 2 America Meridionale, 1 America Settentrionale e Centrale, 1 Africa, Asia e Oceania.
Il premio di maggioranza alla Camera (340 seggi) viene assegnato alla coalizione o al partito che ottiene il maggior numero di voti. Le soglie di sbarramento è del 4%, per i partiti che si presentano da soli, 10%, per le coalizioni, 2%, per i partiti coalizzati con altri, la cui coalizione abbia superato il 10%. Supera lo sbarramento anche il “miglior perdente”, vale a dire il partito che ha ottenuto il maggior numero di voti (inserito in una coalizione che ha superato il 10%) ma non ha superato il 2%.
Al Senato i seggi si assegnano su base regionale. La coalizione o il partito che ha ottenuto il maggior numero di voti ottiene il 55% dei seggi assegnati da quella regione, tranne in Molise dove non è previsto premio di maggioranza (esempio: la Lombardia assegna 49 seggi, 27 dei quali vanno alla coalizione vincente). Le soglie di sbarramento: 20% per le coalizioni, 8% per i partiti che corrono da soli, 3% per i partiti coalizzati.

