MUSSOMELI– Alla fine, le tante discusse dimissioni di parte del gruppo storico locale di Grande Sud sono arrivate e con esse anche tanta amarezza e delusione. Una lettera dai toni pacati quella inviata da Mantio, Barba, Diliberto e Zaffuto dove, oltre all’imbarazzo per una situazione a loro modo di dire non nota, soprattutto per aver letto solo attraverso la cronaca, l’espressione del proprio pensiero mai discusso prima. Gli stessi affidano ad una nota stampa il loro pensiero. “Apprendiamo solo dalla cronaca la notizia di una ipotetica riunione avvenuta martedì sera durante la quale leggiamo è stato ribadito un presunto ottimismo ed un clima fiabesco all’interno di Grande Sud. Ci stupiamo come la stessa sia potuta avvenire senza la nostra presenza, nonostante più volte negli ultimi giorni, avevamo chiesto che la stessa potesse avere luogo. Ci meraviglia ancor di più delle dichiarazioni incaute della nostra cara collega nonché coordinatrice Enza Frangiamore, secondo la quale regnerebbe un ottimismo condiviso specie in relazione alle ultime decisioni assunte da Gianfranco Miccichè di risposare il progetto Berlusconi. Evidentemente Frangiamore parla a nome suo o di chi, con lei, condivide a prescindere l’operato di un grande leader come Gianfranco Miccichè. Premesso che rappresentiamo la storia locale di questo partito già dal 2009, facciamo soprattutto parte di quella lista di persone mai candidate prima in qualunque competizione elettorale che alle ultime amministrative ha ottenuto quasi 700 preferenze ed un assessore in giunta. Siamo altresì contenti di apprendere della fiducia estrema delle potenzialità di questo gruppo e dei progetti futuri. Alla coordinatrice Enza Frangiamore ed al commissario provinciale Michele Mancuso rinnoviamo affettuosamente l’augurio perché i loro sogni politici diventino realtà. Il nostro cammino politico con Grande Sud si ferma qua.”
Mussomeli, si dimette con amarezza parte del gruppo storico di Grande Sud
Gio, 10/01/2013 - 20:00
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