CALTANISSETTA – Domenica 16 Dicembre, di fronte il Palazzo delle Spighe di San Cataldo, si sono riuniti tanti giovani volontari che hanno presentato il loro progetto “Il Gioco del Sorriso”. Si tratta di un’iniziativa solidale mirata all’intrattenimento dei bambini ospiti del Reparto di Pediatria del P.O. Sant’Elia di Caltanissetta. I giovani, infatti, con parrucche e nasi rossi, con camici colorati e armati di buona volontà, ogni Sabato pomeriggio si recano nel reparto per donare un sorriso a chi si trova in una situazione di sofferenza, rendendo meno gravosa la permanenza in ospedale e portando una ventata di aria felice nella struttura di Caltanissetta. L’iniziativa, resa famosa come Clownterapia da un medico statunitense, si è diffusa in pochi anni in tutto il mondo con grande successo e alcuni giovani sancataldesi, provata l’esperienza nell’ospedale pediatrico G. Di Cristina di Palermo, hanno deciso di promuovere questo progetto anche nel capoluogo nisseno. “Il Gioco del Sorriso” ha riscosso un successo enorme, triplicando i partecipanti nel giro di pochi mesi, e sono sempre di più i ragazzi che, chiedono di farne parte, trattandosi di un’esperienza straordinaria: crescere portando un sorriso ai più piccoli che ne hanno bisogno. Il successo è dimostrato anche dagli apprezzamenti dei dirigenti del P.O. Sant’Elia, dei medici e degli infermieri del reparto di Pediatria anche loro divertiti dai giochi e dagli intrattenimenti dei giovani clown, e dei genitori, stupiti e ammirati dai volontari. La nota più positiva rimane quella dei piccoli ospiti del reparto, i quali, anche se un po’ impauriti, trascorrono felicemente un pomeriggio festoso e si legano ai giovani clown. Un ringraziamento particolare va ai Giovani Democratici di San Cataldo, che hanno contribuito ad avviare il progetto, così come alle aziende del territorio, alla Giunta del Comune di San Cataldo, ad alcuni consiglieri comunali, e ai tanti privati che tramite le loro donazioni hanno fatto sì che il progetto divenisse realtà e si ingrandisse sempre di più. L’agenda dei giovani clown si riempie di giorno in giorno, con richieste da parte di Istituti e Associazioni che si occupano di bambini, organizzando attività in sinergia con l’unico scopo di alleviare le giornate di chi purtroppo si trova in situazioni svantaggiose. Gli organizzatori inoltre fanno sapere della disponibilità ad aumentare il numero delle visite accettando i ragazzi che vogliono partecipare a questa esperienza.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

