Salute

Notte bianca a Cinisi nel segno di Peppino Impastato

Redazione

Notte bianca a Cinisi nel segno di Peppino Impastato

Mer, 17/08/2011 - 15:20

Condividi su:

CINISI – Tre giornate sotto il segno dell’impegno antimafia, il 17, 18 e 19 agosto, con le iniziative organizzate a Cinisi dall’associazione “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”, nella sede di Casa Memoria, dell’ex Casa Badalamenti e della pizzeria Impastato.

Il programma parte il 17 agosto in occasione della “Notte Bianca” di Cinisi. Le porte di “Casa Memoria” rimarranno aperte. Sarà così possibile visitare la casa e conoscere e approfondire la storia di Peppino Impastato. Anche l’ex Casa di Badalamenti, nel corso principale di Cinisi, sarà aperta e all’interno verranno allestite tre mostre per immagini. La prima ritrae il lavoro delle cooperative di Libera che si occupano dei terreni confiscati a Giovanni Brusca, a cura dell’associazione Asadin di Cinisi; la seconda, invece, affronta il tema degli sbarchi a Lampedusa con il titolo“Storia di barche, braccia e bare”. E la terza raccoglie opere del giovane artista cinisense Beny Vitale e porta il titolo “Trebel art”, collage in cui le figure sono assemblate in modo inusuale e con le quali l’artista sceglie non di dare egli stesso un significato alle sue opere ma stimola invece l’osservatore a provare sensazioni nuove osservando accostamenti inusuali e di forte impatto visivo ed emotivo. Quest’ultima iniziativa si pone nell’ottica di ospitare a Casa Badalamenti i prodotti del genio artistico locale, per donare nuovo respiro e nuove forme di espressione al territorio. Casa Memoria a questo proposito aspetta nuovi suggerimenti e nuove proposte.

Il 18 agosto nei locali della pizzeria Impastato (SS.113 Km 288,800 Cinisi) alle 21 verrà proiettato il film “Io ricordo” di Ruggero Gabbai. Si tratta di un film a cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dedicato una targa per il valore della coscienza e dell’impegno. La pellicola ruota intorno al decimo anniversario della morte di Giovanni Falcone e alle parole che un padre, interpretato da Gianfranco Jannuzzo, usa per spiegare al bambino Piero La Cara, che quel giorno compie 10 anni, cos’è la mafia e chi era Giovanni Falcone, perché lui ne porta il nome e perché ci sono persone, in Sicilia, che oggi vogliono responsabilmente assumersi l’eredità morale di Paolo, Giovanni, Boris, Cesare, Gaetano, Rocco, Beppe, Ninni, Carlo Alberto, Piersanti, Libero, Rosario. La proiezione sarà seguita dall’incontro con l’attore protagonista Gianfranco Iannuzzo.

Il 19 agosto sempre nei locali della pizzeria Impastato, alle 21, verrà proiettato il trailer del documentario “Zona Espansione Nord, Libera Repubblica dello Zen”. Il film affronta i problemi di un quartiere, lo Zen zona espansione nord uno dei cosiddetti quartieri satellite, insediamenti popolari per palermitani confinati a Palermo. È la storia di questo luogo, dei suoi abitanti strappati dai catoi del centro, fuggiti dal terremoto del ’68 e dell’occupazione delle case popolari che ne seguì. A seguire è in programma un incontro-dibattito, al quale prenderanno parte Giovanni Impastato, Anna Reiter, Vincino Gallo, Giuseppe Barbera, Ciccio Meli e alcuni abitanti dello Zen. Costanza Licata, Rosmary Enea e Salvo Piparo daranno infine vitav a performances musicali.

Per info: Casa Memoria Impastato, Corso Umberto I, 220 Cinisi (Pa)

Tel. 091 8666233; cell. 334 1689181; email casamemoriaimpastato@gmail.com

banner italpress istituzionale banner italpress tv