Rally Valle del Platani: all’interno tutte le foto e il video

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MUSSOMELI – E’ finita come forse qualcuno si sarebbe aspettato alla vigilia della gara. Vale a dire con il mussomelese Paolo Piparo in trionfo sulle strade di casa, tra il tripudio dei suoi tanti tifosi accorsi ad ammirarlo, al culmine di un 1° Rally Valle del Platani altamente selettivo e spettacolare. Il portacolori della Gemini Corse, con al fianco nel ruolo di copilota l’esperto palermitano Giovanni Barreca, ha sfruttato al meglio il potenziale della sua potente Peugeot 207 Super 2000 assemblata dall’ennese Lb Tecnorally, vincendo sei delle otto prove speciali e dando prova di grande tenacia. Alle spalle di Piparo e Barreca, con grande merito, si sono piazzati gli agrigentini Dino Nucci ed Antonio Gelardi, alfieri della S.G.B. Rallye, al loro rientro nelle competizioni dopo qualche mese d’assenza, i quali hanno provato ad un certo punto ad attaccare la leadership di Piparo con la loro Renault Clio Rs R3C, ma senza riuscire nel loro proposito. Nucci e Gelardi hanno chiuso dunque al secondo posto assoluto, staccati, alla fine, di 43”7 dalla vetta. Tuttavia, è doveroso sottolinearlo, è venuto presto a mancare il confronto diretto della vigilia per la vittoria con il forte canicattinese Alfonso “Fofò” Di Benedetto. L’altro portacolori della S.G.B. Rallye è stato infatti costretto al ritiro subito dopo aver concluso la terza prova speciale, la “Casteltermini”, causa un serio problema al cambio patito dalla sua Mitsubishi Lancer Evo X preparata da Silvio Terrosi. Fino a quel momento, Di Benedetto (il quale aveva vinto la “piesse” d’apertura), si trovava in seconda posizione, staccato di poco più di 3” dal capoclassifica Piparo. Eppure non è sempre filata liscia al futuro vincitore del 1° Rally Valle del Platani. Poco oltre metà gara, ossia nel corso della quinta prova speciale, la “Mussomeli”, la Peugeot 207 di Paolo Piparo ha accusato noie all’elettronica che hanno relegato il pilota di casa soltanto al 21° posto di tappa, con diversi tentativi per evitare lo spegnimento del motore della vettura e vantaggio dimezzato (prima quantificato in ben oltre il mezzo minuto) sugli avversari e soprattutto sull’arrembante Dino Nucci. Piparo è comunque riuscito a raggiungere in qualche maniera il parco assistenza, dove i problemi d’elettronica sono stati prontamente risolti dallo staff dell’Lb Tecnorally. Già detto del successo di Piparo e della seconda piazza di Nucci (in trionfo nel gruppo R), va celebrato altresì il podio colto con merito e puntiglio dal forte trapanese di Alcamo Pierluigi Trupiano. Il neo alfiere della Esselle Competition Group Trabia è stato artefice di una gara in continua progressione, al volante della Renault New Clio Rs, dove sedeva altresì il copilota Damiano Turra, che gli ha fruttato una costante risalita sino al 3° assoluto. A Trupiano va pure il gruppo A, a 1’05”7 dal leader assoluto Piparo. Brillantissima la gara di cui è stato protagonista l’agrigentino (originario di San Biagio Platani) Ivan Brusca, quarto assoluto con la piccola Peugeot 106 Gti 16v e costantemente tra i “top ten” nella classifica generale. Per Brusca e per la sua scuderia, il Team del Mago Partanna, oltreché per il suo copilota Ignazio Midulla, è altresì arrivato il trionfo in gruppo FA, per Vetture di scaduta omologazione. Tra gli altri piloti locali va esaltata la prova del velocissimo mussomelese Totò Farina, quinto assoluto alla guida della sua Peugeot 106 Gti 16v, con la quale ha dominato il gruppo FN. Presa confidenza con la sua Renault Clio Rs R3C, il messinese (di Santa Teresa Riva) Giovanni Santamaria è via via risalito di numerose posizioni, coronando una prestazione in crescendo con il 6° posto assoluto, condiviso con il proprio navigatore Vincenzo Aprile, mentre è da ritenersi eccezionale la rimonta nel finale del mussomelese Pino Mingoia, passato in un ‘fiat’ dall’undicesima alla settima piazza finale, con la sua Renault Clio Super 1600. L’agrigentino di Favara Antonio Milioti si è portato a casa l’ottavo posto, con una Renault Clio Williams. Nella “top ten” generale, altresì, il nisseno di Sutera Antonio Maniscalco (9°, su Peugeot 206 Rc, vincitore del gruppo N) e l’altro agrigentino (di Cammarata) Matteo Marino (10°, con la Renault Clio Rs R3C). La competizione ha visto al traguardo soltanto 38 equipaggi sui 61 che si erano schierati al via della prima “piesse”. Tra le scuderie si è infine affermata la locale Gemini Corse, davanti all’Esselle Competition Group ed al Team del Mago. Il 1° Rally Valle del Platani, prima prova valevole per il Campionato siciliano 2011 della specialità varato dalla Csai, ha coinvolto sei comuni a valle del fiume Platani e del cosiddetto ‘Vallone’ nisseno, Cammarata, San Giovanni Gemini, Casteltermini, Mussomeli, Acquaviva Platani e Castronovo di Sicilia, nelle tre province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo. A curare con meticolosità la macchina organizzativa è stato il Team Palikè Palermo, con al timone gli esperti Annamaria Lanzarone, Nicola e Dario Cirrito, in collaborazione con la scuderia Gemini Corse San Giovanni Gemini (rappresentata dal pilota Nazareno Pellitteri), il Team Monti Sicani con base a Cammarata (coordinato invece dall’altro pilota locale Pasquale Daddi) e la neonata associazione “I Piloti del Vallone” Mussomeli (capitanata a sua volta dal vincitore Paolo Piparo). Ad offrire il proprio patrocinio alla competizione rallystica sono state le Province regionali di Agrigento, Caltanissetta e Palermo e le Amministrazioni comunali di Cammarata, San Giovanni Gemini e Casteltermini (nell’Agrigentino), Mussomeli, Acquaviva Platani (in provincia di Caltanissetta) e Castronovo di Sicilia (in territorio di Palermo).

La classifica: 1) Piparo-Barreca (Peugeot 207 Super 2000), in 36’46”2 2) Nucci-Gelardi (Renault Clio Rs R3C) a 43”7 3) Trupiano-Turra (Renault New Clio Rs) a 1’12”6 4) Brusca-Midulla (Peugeot 106 Gti 16v) a 1’28”8 5) Farina-Centinaro (idem) a 2’05”8 6) Santamari-Aprile (Renault Clio Rs R3C) a 2’07”7 (+30” penalità) 7) Mingoia-Lo Piparo (Renault Clio Super 1600) a 2’15”5 8) Milioti-Di Caro (Renault Clio Williams) a 2’19”2 9) Maniscalco-Carruba (su Peugeot 206 Rc) a 2’20”0 10) Marino-Barbaro (Renault Clio Rs R3C) a 2’21”5 11) Loddo-Panepinto (Peugeot 106 Gti 16v) a 2’22”2 12) Mantio-Sapia (Mg 105 Zr) a 3’02”2 13) Mirabile-Catalano (Renault Clio Rs Light) a 3’16”8 14) Daddi-Nocera (Renault Clio Rs) a 3’21”2 15) Callari-Mingoia (Peugeot 106 Rallye) a 3’21”5.

1 COMMENTO

  1. Grazie all’amico Totò Scozzari, anche i Castelterminesi sono stati partecipi a questa bellissima manifestazione.
    Grazie Totoooo

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