Caltanissetta, MusicalMuseo diventa internazionale

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CALTANISSETTA – “La musica, come la cultura e i libri, sono un ponte per abbattere l’isolamento ed un modo per collegare Lampedusa al resto del mondo, e per affermare i valori dell’accoglienza e di un Mediterraneo di pace che è la lezione più grande che i lampedusani hanno dato al mondo in questi anni”. Grande valore rivestono le parole del video saluto di Giusy Nicolini, sindaco di Lampedusa, che ieri è stato insignito del riconoscimento mondiale per la pace dalla giuria del Premio Houphouet-Boigny per la ricerca della pace dell’Unesco e dall’Ong francese SOS Méditerranée per aver salvato la vita a numerosi rifugiati e migranti e averli accolti con dignità.

Il primo cittadino dell’isola ha così reso merito alla scuola della ‘sua’ isola che sarà tra le 68 in gara, oltre 2.500 partecipanti, al 7°  Concorso Internazionale Musicale “MusicalMuseo”in programma a Caltanissetta dal 3 al 6 maggio 2017, rivolto ai Giovani Talenti provenienti da tutto il mondo, alle Scuole Secondarie di Primo Grado per gli alunni dell’indirizzo musicale e Cori Scolastici.

 

Stamani durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi nell’incantevole scenario del teatro Margherita di Caltanissetta, il maestro Mirko Gangi, direttore artistico della kermesse, nell’illustrare i numeri ed i dettagli della manifestazione ha ringraziato la Nicolini per il suo messaggio. Al tavolo della conferenza: il sindaco del capoluogo nisseno Giovanni Ruvolo, l’assessore Carlo Campione ed il presidente del Comitato d’Onore professor Emilio Giammusso.

 

Gangi ha evidenziato la crescita costante, per qualità e quantità, della manifestazione che da quest’anno si fregia del titolo di internazionale: “Durante il concorso sarà ospite il maestro spagnolo Angels Civit Fons per accertare che tutto sia all’altezza e certificare il nostro ingresso nell’associazione dei concorsi internazionali. Massima attenzione abbiamo prestato alla composizione delle commissioni giudicatrici che dovranno assolvere al non facile compito di valutare oltre 2.500 partecipanti, con ben 68 scuole provenienti dall’Italia e dall’estero;per citarne alcune: Austria, Germania, Polonia e scuole nazionali da Potenza, Matera, Napoli, Roma. La serata di gala del 6 maggio sarà presentata dalla giornalista di Rai 3 Tiziana Martorana”.

 

 

 

La manifestazione  ormai punto di riferimento nel panorama nazionale si è vista confermare il patrocinio dell’Unesco (per la terza volta consecutiva) e la medaglia della Presidenza del Consiglio. Riconoscimenti che certificano l’ottimo lavoro del comitato organizzatore e la valenza del concorso ormai riconosciuto tra i primi in Italia.

Il sindaco Giovanni Ruvolo ha dichiarato: “Ringrazio MusicalMuseo, il loro impegno per la città è forte: sono un punto di riferimento. L’Amministrazione nonostante le difficoltà non ha voluto far mancare il suo appoggio. Questo è un evento culturale di riferimento per Caltanissetta: la città sarà invasa da suoni, musica e ragazzi all’insegna della cultura. Siamo un’isola nell’isola. Faccio mie le parole del sindaco Nicolini: i  nostri ponti adesso hanno varcato i confini nazionali, la nostra immagine è veicolata in Europa”. Sulla stessa lunghezza d’onda le parole dell’assessore alla Cultura del comune di Caltanissetta, Carlo Campione: “Intanto grazie all’organizzazione per la caparbietà mostrata nel portare avanti e migliorare il progetto. L’arte collega tutti gli uomini, li mette insieme. Questa è l’Identità culturale che piace: il coraggio di scommettere sull’arte”.

Poi è stata la volta del professore Emilio Giammusso, presidente del comitato d’onore di MusicalMuseo e presidente del Consorzio Universitario Caltanissetta: “Come Consorzio universitario non teniamo solo conto del percorso accademico o di alta specializzazione, ma anche di qualsiasi processo culturale di valore che aggrega i giovani. Lo scorso anno al termine dell’edizione 2016, e ringrazio Mirko per il quale esprimo grande affetto per avermi confermato come presidente del comitato d’onore, dopo mezz’ora eravamo già intenti a lavorare per l’internalizzazione del concorso. Un risultato che premia i nostri sforzi. Grazie anche all’Unesco ed al presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco , il magnifico rettore Gianni Puglisi,  che abbiamo invitato alla serata di gala. Lavoriamo per creare legami interdisciplinari”.