Lari: “C’è ancora chi stringe affari con la mafia”

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La mafia e’ ancora forte perche’ e’ entrata a far parte del sistema economico. Il fenomeno si e’ aggravato non solo perche’ le estorsioni non  vengono denunciate ma anche perche’ ci sono imprese che  stringono alleanze con la mafia. Cosa Nostra non impone solo il
pizzo, ma anche forniture e assunzioni”. Lo ha detto il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, intervenendo al Teatro Margherita dove si e’ svolta la manifestazione regionale
del Cisl Day. “Ma bisogna guardare -ha aggiunto- anche cio’ che di positivo c’e’ nel nostro territorio. Basti pensare al lavoro
svolto dall’associazione antiracket di Gela che oggi conta oltre cento iscritti e al percorso intrapreso da Confindustria. Il sindacato deve entrare nelle aziende e far emergere il
sommerso”. Poi Lari ha lanciato una proposta: “Sindacati e  Confindustria possono offrire delle corsie preferenziali a quei
lavoratori che denunciano il sommerso e lo sfruttamento”. Il  vicepresidente di Confindustria Sicilia, Giuseppe Catanzaro ha
chiesto che “si faccia meno politica chiacchierata” mentre il direttore di Confindustri Caltanissetta, Giovanni Crescente ha  sostenuto che “il percorso e’ ormai avviato e non si puo’ tornare indietro se vogliamo vincere questa grande sfida”.