Salute

Per 3 studenti su 4 l’educazione affettiva già realtà a scuola, sondaggio. L’indagine di Skuola.net: ‘solo 27% dichiara di non aver affrontati gli argomenti’

Redazione

Per 3 studenti su 4 l’educazione affettiva già realtà a scuola, sondaggio. L’indagine di Skuola.net: ‘solo 27% dichiara di non aver affrontati gli argomenti’

Ven, 05/06/2026 - 19:17

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L’educazione al rispetto e alle relazioni è già presente nelle scuole italiane per tre studenti su quattro. Lo evidenzia un sondaggio di Skuola.net condotto su circa mille alunni di scuole medie e superiori, all’indomani dell’approvazione definitiva del ddl Valditara che introduce l’obbligo del consenso informato per le attività extracurricolari legate a sessualità e affettività. Secondo l’indagine, il 73% degli studenti afferma che la propria scuola ha organizzato lezioni, incontri o attività dedicate a temi come relazioni, emozioni, consenso e pregiudizi di genere.

Solo il 27% sostiene che su questi argomenti si sia fatto poco o nulla. Nel dettaglio, il 29% riferisce di aver partecipato a diversi incontri specifici, il 26% parla di iniziative occasionali durante l’anno scolastico e il 18% di temi affrontati dai singoli docenti durante le lezioni. L’indagine evidenzia inoltre una differenza significativa tra medie e superiori. Nelle scuole secondarie di primo grado il 38% degli studenti dichiara di aver preso parte a numerose attività dedicate all’educazione al rispetto, quota che scende al 19% nelle superiori. Più limitata risulta, invece, la diffusione dell’educazione sessuale. In questo caso il 40% degli studenti lamenta una presenza scarsa o nulla di lezioni dedicate a salute sessuale, riproduzione, malattie sessualmente trasmissibili e affettività. Il 21% ha partecipato a diversi incontri specifici, il 23% ad attività sporadiche e il 16% ha affrontato l’argomento attraverso le lezioni curricolari.

Tra gli studenti delle superiori il fenomeno appare ancora più marcato: il 52% sostiene di non aver ricevuto alcuna formazione specifica in materia, contro il 27% registrato tra gli alunni delle medie. Quanto alla qualità delle iniziative, prevale un giudizio interlocutorio. Il 52% degli studenti ritiene utili le attività sull’educazione al rispetto ma le considera migliorabili perché spesso troppo teoriche, mentre il 37% le promuove pienamente. Le bocciature si fermano a una quota compresa tra il 10% e il 12%. Dall’indagine emerge che la principale richiesta degli studenti riguarda il benessere psicologico: il 46% indica come priorità il supporto su ansia, paure e attacchi di panico. Seguono, entrambe al 39%, l’educazione alle relazioni sane e l’educazione al consenso e alla prevenzione della violenza di genere

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