(Adnkronos) – La Generazione Z è sempre più 'lontana' dalla Tv. Tra gli studenti universitari italiani, infatti, il 62% preferisce guardare contenuti su dispositivi personali come il tablet, a parità di qualità di immagine e audio. È quanto emerge da una nuova ricerca europea commissionata da Lenovo su oltre 8.000 studenti universitari tra i 18 e i 25 anni, con un focus specifico sull’Italia. Più che una semplice scelta tecnologica, il dato racconta un cambiamento nelle abitudini: lo schermo diventa sempre più individuale, mobile e legato ai tempi della vita quotidiana, mentre la fruizione condivisa e statica tipica della TV tradizionale perde rilevanza. In questo scenario, gli studenti cercano dispositivi capaci di accompagnarli ovunque, senza rinunciare alla qualità. Tra le caratteristiche più importanti per l’intrattenimento emergono infatti il display ad alta risoluzione (38%) e la durata della batteria (37%), elementi fondamentali per un’esperienza continua e senza interruzioni. Guardare contenuti non è più un’attività legata a un luogo e a un momento definiti, ma si inserisce in una routine più ampia, fatta di spostamenti, pause e multitasking. Oltre alla visione, il tablet si afferma come uno strumento che accompagna diverse attività della giornata. In Italia viene utilizzato quotidianamente anche per i social media (34%) e per la messaggistica (34%), a dimostrazione di come consumo, condivisione e interazione avvengano sempre più spesso nello stesso ambiente digitale.
Anche il gaming contribuisce a questo cambiamento: a livello europeo, la quasi totalità degli studenti che possiede un tablet lo utilizza per giocare, confermando un approccio all’intrattenimento sempre più ibrido, interattivo e continuo. Per la Generazione Z, intrattenimento e creatività sono sempre più connessi. Il tablet diventa uno spazio in cui guardare contenuti si affianca alla possibilità di crearli, modificarli e condividerli, in modo immediato. Questo si riflette anche nel modo in cui gli studenti utilizzano i dispositivi: il 94% personalizza layout e impostazioni per adattarli al proprio modo di studiare e comunicare, mentre il 73% utilizza il tablet regolarmente per generare o sviluppare idee, trasformandolo in uno strumento attivo nella produzione di contenuti. “Questa ricerca racconta una generazione che non separa più il momento del consumo da quello della creazione. Per loro, guardare un film, giocare o creare un contenuto fanno parte dello stesso flusso,” commenta Alessandro De Lio, PC & Smart Devices Leader di Lenovo Italia. “Il successo del tablet sta nella sua capacità di accompagnare queste attività in modo fluido, adattandosi ai diversi momenti della giornata e agli spazi in cui si svolgono". La ricerca è stata condotta dall’istituto Censuswide su un campione di 8.035 studenti universitari tra i 18 e i 25 anni, iscritti a tempo pieno nel Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Polonia, Paesi Bassi e Svezia. La rilevazione è stata effettuata tra il 30 dicembre 2025 e il 14 gennaio 2026. Censuswide opera nel rispetto del codice di condotta della Market Research Society (MRS) e dei principi ESOMAR, ed è membro del British Polling Council.
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Giovani ‘abbandonano’ tv, 62% Generazione Z preferisce tablet
Gio, 11/06/2026 - 09:36
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