Sarà attivo dal 20 luglio il reparto dedicato alla terapia genetica per la cura della talassemia e dell’anemia falciforme dell’azienda ospedaliera Villa Sofia Cervello di Palermo, dove saranno curati i pazienti affetti due malattie genetiche ereditarie del sangue causate da difetti nella produzione dell’emoglobina. “Qui viene praticata una terapia mediante la quale si sostituisce la parte di gene difettosa con quella corretta, che produrrà cellule che genereranno emoglobina non più malata – spiega la direttrice sanitaria Maria Lucia Furnari – il paziente starà ricoverato per circa 40 o 60 giorni. Il primo di questi, che arriverà il 20 luglio, si sottoporrà inizialmente al prelievo delle cellule malate, poi tornerà al proprio domicilio, per fare ritorno in struttura per l’introduzione del gene difettoso con quello corretto una volta che le cellule saranno state trattate in laboratorio. Siamo la prima struttura che si occupa di questo settore in tutto il Sud Italia”. “Visto che la degenza di questi pazienti solitamente dura circa sessanta giorni – sottolinea il direttore generale Alessandro Mazzara – abbiamo allestito al suo interno una stanza dove pazienti e familiari potranno trascorrere le loro giornate: vi sarà una tv, un computer e un divano, per farli sentire a casa. Inoltre, da ieri, abbiamo ottenuto un risultato importante, ossia l’accreditamento per due anni per la medicina trasfusionale”. “L’accreditamento di Villa Sofia Cervello come centro di riferimento per la cura della terapia genetica nei confronti della beta talassemia – osserva l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso – è un risultato importantissimo che fa sì che la Sicilia, anche a livello nazionale, divenga un centro di riferimento di eccellenza. Questo è il segnale che la nostra sanità ha grandissime capacità”. (ANSA).
All’ospedale Villa Sofia Cervello di Palermo un reparto dedicato alle malattie genetiche rare del sangue
Gio, 11/06/2026 - 12:01
Condividi su:

