“Nel centrodestra da sempre esiste la regola del rinnovo per un mandato per completare in 10 anni un programma”. Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine di un incontro alla Camera di commercio di Palermo, rispondendo ai giornalisti sulla sua ricandidatura a governatore. “Le uniche eccezioni – ha ricordato Schifani – sono quelle del Molise, dove l’uscente Forza Italia non si è candidato, è stato candidato un altro dello stesso partito e poi in Sardegna, dove il presidente uscente della Lega era in già in campagna elettorale, è stato raggiunto da un avviso di garanzia e quindi è stato sostituito da un candidato di un altro partito”. “Detto questo – ha aggiunto il presidente Schifani – noi abbiamo risanato i conti. Abbiamo chiuso ieri un avanzo di bilancio presunto di 5 miliardi e 300 milioni, cosa mai avvenuta e che ci dobbiamo impegnare a spendere bene, per cui occorre un’operazione di programmazione. Abbiamo in itinere la realizzazione dei termovalorizzatori: fra un mese i progettisti ci consegneranno attraverso Invitalia i nuovi progetti. L’idea è quella di dare inizio ai lavori sicuramente entro la fine della legislatura. Abbiamo le terme in scadenza come bando, abbiamo le misure di crescita economica, quelle all’articolo 1 e 2 della legge ultima finanziaria che prevede la decontribuzione, l’incentivo alle assunzioni. Abbiamo un sistema – ha concluso il governatore – che abbiamo attivato di forte crescita che merita di essere sostenuto nella coerenza di un proseguo. Poi naturalmente io sono espressione di una coalizione, quindi non decido da solo, però credo che i numeri parlino da sé”. (ANSA).
Sicilia, Schifani: “Ricandidarmi? Nel centrodestra c’è la regola di 10 anni per completare un programma”
Ven, 10/04/2026 - 10:52
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