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Caltanissetta. Erasmus al Volta: due docenti spagnoli a scuola, ponte tra culture e innovazione

Redazione

Caltanissetta. Erasmus al Volta: due docenti spagnoli a scuola, ponte tra culture e innovazione

Lun, 27/04/2026 - 16:50

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L’Istituto Alessandro Volta ha accolto due ospiti spagnoli dal 15 al 21 aprile nell’ambito del progetto europeo mettendo, al centro lingue, inclusione e intelligenza artificiale. Gli scambi culturali non sono solo viaggi: sono occasioni per abbattere confini invisibili, allenare lo sguardo all’altro e costruire cittadinanza europea partendo dai banchi di scuola. È con questo spirito che l’Istituto ha accolto due docenti spagnoli provenienti dall’Instituto de Educación Secundaria y FP Juana I de Castilla (Tordesillas), ospiti grazie al programma Job Shadowing, all’interno del progetto Erasmus+. Un incontro che ha trasformato aule, laboratori e strade della città in spazi di dialogo e confronto.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che la mobilità del personale scolastico sia uno dei motori più efficaci per innovare la didattica. Condividere metodi, lingue e buone pratiche permette di aggiornare la scuola al passo con un’Europa sempre più interconnessa, offrendo agli studenti modelli di apprendimento aperti e multiculturali. Il programma di accoglienza è stato denso e pensato per intrecciare tradizione locale e sfide del futuro. I docenti spagnoli, accompagnati dal Dirigente, dal team Erasmus, coordinato dal professore Anzalone, docente di Lingua Infglese e dagli alunni dell’indirizzo Linguistico dell’Istituto, hanno visitato laboratori, classi e spazi dedicati all’inclusione.

Tra le tappe, la simulazione di un volo con l’indirizzo Tecnico Aeronautico e un dibattito plurilinguistico con gli alunni dell’indirizzo Linguistico, che ha ribadito l’idea che le lingue sono ponti, non confini: docenti e studenti si sono infatti confrontati sul valore del plurilinguismo come strumento di cittadinanza attiva. Dal dibattito è emersa la necessità di superare l’idea di lingua come “materia” per viverla come competenza trasversale, chiave d’accesso al lavoro e al dialogo interculturale. Oltre le aule, la delegazione ha scoperto due volti della città. Nell’orto sociale gestito anche da studenti e docenti della scuola, nonché da associazioni di volontariato e dalle autorità locali, si è parlato di sostenibilità e didattica all’aperto.

La passeggiata nel quartiere arabo ha invece offerto uno spaccato della Caltanissetta multiculturale, tra architettura, storie di integrazione e tradizioni condivise. Nei laboratori di informatica, grazie al supporto di docenti e studenti dell’indirizzo Info+, gli ospiti hanno partecipato a un workshop sull’uso didattico dell’IA. Insieme ai ragazzi hanno testato strumenti per la traduzione automatica, la generazione di immagini a supporto dello storytelling e l’analisi etica degli algoritmi, riflettendo su opportunità e rischi per la scuola del futuro.

È stato inoltre presentato il recentissimo progetto GAIA al quale la scuola aderisce, una forma di intelligenza artificiale a supporto dello studio domestico di ciascuno studente. A chiudere il progetto, un momento di restituzione con gli studenti delle classi quarte. “L’Erasmus non finisce quando gli ospiti ripartono” commenta il referente del progetto. “Lascia semi di curiosità e reti che continueranno a lavorare insieme, anche a distanza”. L’Istituto Alessandro Volta si prepara ora per i progetti di mobilità in uscita: perché lo scambio, quando è autentico, non è mai a senso unico.

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