A venticinque giorni dall’evento franoso che ha profondamente segnato la città di Niscemi, la mobilitazione solidale non si arresta. La comunità continua a fare i conti con la perdita di abitazioni, attività e con la chiusura di tre plessi scolastici – Don Bosco, San Giuseppe e Belvedere – che hanno costretto centinaia di studenti a riorganizzare la propria quotidianità. In questo contesto si inserisce l’intervento della CNA Caltanissetta, presieduta da Enza Matraxia, accompagnata dal segretario Pasquale Gallina e dal presidente territoriale dell’Edilizia CNA Sandro Di Giovanni, che ha voluto offrire un contributo concreto a sostegno della comunità. Sono stati donati dieci tablet e dodici notebook di ultima generazione all’Istituto Comprensivo “Francesco Maria Luigi Salerno”, diretto dalla dirigente scolastica Licia Salerno, tra i più colpiti dall’emergenza a seguito della chiusura dei tre plessi scolastici. Un gesto volto a garantire continuità didattica agli studenti che, oltre alla casa, hanno perso anche il materiale scolastico a causa dell’impossibilità di rientrare nelle abitazioni situate nella zona rossa.

L’azione solidale della CNA si è estesa anche alle famiglie sfollate: sono stati infatti donati quindici letti completi all’Istituto delle Suore della Sacra Famiglia, struttura che sta ospitando diverse persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. Parallelamente, l’associazione ha promosso una raccolta fondi all’interno della propria rete associativa destinata all’acquisto di beni e materiali per le persone coinvolte. La delegazione CNA si è inoltre recata al Palazzo di Città per incontrare il sindaco Massimiliano Conti e il vicesindaco Piero Stimolo, con l’obiettivo di individuare ulteriori misure di sostegno alle attività commerciali e artigianali costrette alla chiusura. Un segnale concreto di vicinanza che conferma il ruolo della CNA come presidio attivo del territorio, non solo a tutela delle imprese, ma a sostegno dell’intera comunità nei momenti più difficili.

