Palermo. “I numeri relativi ai soggetti affetti da disturbi del neurosviluppo fanno paura, per l’autismo si parla di un bambino su 37, occorre fare qualcosa prima che sia troppo tardi, cogliamo i segnali premonitori della malattia ed evitiamo ai nostri figli di entrare in questo tunnel, se ci finiscono dentro è molto difficile poi che possano venirne fuori”.
Lo ha detto ieri Carlo Gilistro, pediatra e deputato del M5S all’ARS nel corso del convegno da lui promosso “L’ADHD e i disturbi dello spettro autistico”, che ieri a Palazzo dei Normanni ha riunito, nella gremitissima sala Mattarella, medici, associazioni, genitori, insegnanti e istituzioni per fare il punto su questi disturbi del neurosviluppo. Erano collegati da remoto centinaia di insegnanti, “grazie alla collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale”.
“Finora – ha detto Gilistro – tutti gli attori che si muovono in questo mondo sono stati zattere vaganti nell’oceano, se vogliamo ottenere risultati concreti, questo non deve più succedere, tutti devono navigare assieme, verso un obiettivo comune, per questo occorre creare una cabina di regia che coordini tutti gli sforzi affinché nessun bambino sia lasciato indietro e nessuna famiglia sia lasciata sola, come purtroppo spesso accade ora”.
Al convegno hanno portato il loro contributo esperti su autismo e ADHD (il disturbo da deficit di attenzione e iperattività) neuropsichiatri, medici delle Asp, associazioni, genitori, insegnanti. Tra questi il dottor Giacomo Scalzo, dirigente generale DASOE e Carmela Tata, Autorità Garante della Persona con disabilità della Regione Siciliana, che ha moderato i lavori assieme a Carlo Gilistro.
“Mi hanno colpito parecchio – ha detto a margine del convegno Gilistro – i numeri sull’autismo che ha illustrato il direttore dell’unità operativa complessa Autismo dell’Asp di Palermo Luigi Cottone che, riportando gli ultimi dati americani, ha parlato di un caso ogni 37 bambini, con una preoccupante progressione rispetto agli anni precedenti, e non solo per le maggiori capacità diagnostiche che si sono affinate negli ultimi anni. Se non si cerca di correre ai ripari, non avremo nel futuro le risorse umane ed economiche per contrastare questo fenomeno. Per questo è importantissimo che genitori, nonni, pediatri, maestri, e in genere tutti coloro che sono a contatto coi bambini fin dai primi loro giorni di vita, siano capaci di cogliere i segnali preliminari di questi disturbi per arrivare a diagnosi precocissime e terapie immediate che possano evitare ai bambini e alle loro famiglie di entrare in un tunnel con pochissime vie d’uscita”.
Per istruire la collettività a riconoscere gli alert che possano fare pensare alle prime avvisaglie di autismo e ADHD, Gilistro pensa a una massiccia campagna pubblicitaria sui quotidiani, cartacei e online, tv e radio e per questo aveva presentato un emendamento all’ultima legge finanziaria regionale.
“Purtroppo – dice il deputato – la norma è stata bocciata, ma tornerò alla carica. Forse l’importanza della posta in gioco non è stata ben compresa. Un piccolo stanziamento può contribuire a evitare in futuro enormi costi sociali alla collettività e, soprattutto, a tanti bambini e alle loro famiglie un futuro pieno di incertezze e sofferenze”.
Autismo, Gilistro (M5S Ars): “Facciamo rete tra tutti i soggetti in campo per diagnosi precoce e cure mirate”
Gio, 19/02/2026 - 12:28
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