La deputata Daniela Cardinale (CD – Misto) ha depositato nelle ultime ore un’interrogazione rivolta al Ministro Giovannini sul caro prezzi dei materiali utilizzati per il settore edile.
“Il rincaro di molte materie prime nel settore delle costruzioni – afferma la deputata – sta mettendo in seria difficoltà gli operatori economici impegnati nell’esecuzione delle commesse sia pubbliche che private. Ho inteso pertanto fare mio il grido d’allarme lanciato dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e dalla FIEC (Federazione Europea dei Costruttori), che temono un drastico blocco dei cantieri qualora non si dovesse intervenire con sollecitudine per arginare il fenomeno dell’aumento indiscriminato dei prezzi”.
Il fenomeno, che sta caratterizzando anche altri paesi europei, in Italia richiederebbe la necessità di un intervento sul Codice degli Appalti che, su questa materia, sarebbe caratterizzato da un vuoto normativo rispetto al precedente Codice dei contratti pubblici.
“Vi è la necessita di un provvedimento – sottolinea la parlamentare nissena – da adottare nel più breve tempo possibile al fine di permettere alle imprese appaltatrici di proseguire l’esecuzione dei lavori e scongiurare l’impatto negativo che un blocco dei cantieri potrebbe causare sull’economia del Paese”.

