Salute

Rassegna Stampa. Caltanissetta, il provveditore Ciancio: “Ci fidiamo della responsabilità degli studenti”

Redazione 2

Rassegna Stampa. Caltanissetta, il provveditore Ciancio: “Ci fidiamo della responsabilità degli studenti”

Dom, 07/02/2021 - 15:03

Condividi su:

E’ previsto per domattina il rientro a scuola in presenza di una parte dei 14.164 studenti che frequentano le scuole superiori della provincia, che fanno riferimento agli istituti ubicati nei poli scolastici di Caltanissetta, Gela, Mussomeli e negli istituti di San Cataldo, Mazzarino e Niscemi. Un rientro che – come è noto, a causa del protrarsi della pandemia – è previsto al 50% degli studenti che si alterneranno in classe per assistere alle lezioni in presenza, mentre gli altri continueranno a seguire attuando quello che è ormai diventato un metodo abbastanza diffuso da un anno a questa parte, la didattica a distanza.

Ripresa delle lezioni che è stata preparata a lungo sia dal prefetto di Caltanissetta Cosima Di Stani che dal provveditore agli studi reggente Filippo Ciancio, al fine di evitare possibili assembramenti e quindi per prevenire eventuali occasioni di contagio.

Ed è per questo che sono stati stabiliti due turni di ingresso che prevalentemente saranno uno alle ore 8 e l’altro alle 8,30, e di uscita dall’edificio scolastico (alle ore 13 e alle 13,30; sono previsti orari di ingresso e di uscita diversi per gli studenti di Niscemi che devono recarsi nella scuola “Leonardo da Vinci (9,30/10 e 13,30/14), e nel capoluogo al liceo “Ruggero Settimo” ed all’istituto “Mario Rapisardi” (7/7,30 e 13/13,30). Un piano operativo che è stato coordinato dal prefetto e dal provveditore d’intesa con i responsabili delle aziende del trasporto pubblico che operano in provincia, per gli studenti pendolari che sono un numero consistente (4.994), ed in particolar modo con la Sais Trasporti (che copre il maggior numero di tratte provinciali ed interprovinciali), con la Etna Trasporti (che assicura i trasferimenti extra urbani nelle tratte dell’area Gela-Butera) e la Amt (che copre alcune tratte nella zona del Vallone).

Un piano complessivo che prevede l’utilizzo di 26 pullman in più e di ben 158 corse aggiuntive al fine di facilitare la presenza degli studenti nelle scuole superiori ed allo stesso tempo una certa sorveglianza per evitare gli assembramenti sia da parte dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e degli appartenenti alle associazioni di volontariato locali che seguiranno le modalità di trasporto anche nei Comuni dove è prevista la sosta momentanea.

«Anche in questa occasione siamo sicuri – ha detto il provveditore Filippo Ciancio – che tutti i nostri studenti, per salvaguardare la loro salute e quella dei loro familiari, osserveranno una condotta responsabile, sia mettendo in atto quelle precauzioni che riguardano la distanza di sicurezza, evitando di stare in gruppi, ed anche indossando sempre la mascherina che al momento costituisce l’unico mezzo di difesa da possibili contagi. Quello che stiamo vivendo in questo periodo non è un fenomeno con cui si può scherzare, anche se aspettiamo questo nuovo avvio con serenità, poiché confidiamo che tutto possa funzionare alla perfezione.

Un invito va anche al personale delle varie scuole ed in particolare ai docenti, di educare, ove ce ne sia ancora bisogno, i nostri ragazzi a rispettare le norme di sicurezza»

banner italpress istituzionale banner italpress tv