Salute

Rassegna Stampa. Caltanissetta, 190 le richieste di Fondi al Commercio

Luigi Scivoli - La Sicilia

Rassegna Stampa. Caltanissetta, 190 le richieste di Fondi al Commercio

Gio, 18/02/2021 - 18:17

Condividi su:

Rassegna Stampa. Caltanissetta, 190 le richieste di Fondi al Commercio

Sono circa 190 le domande presentate al Comune dai commercianti per fruire del sostegno economico a fondo perduto previsto per alleviare i danni subìti a causa della pandemia di Covid-19 che ha ridotto l’attività degli esercizi commerciali.

Il termine per la presentazione delle domande è scaduto lo scorso primo febbraio. A quella data è risultato che le domande presentate sono state circa 190 come ha confermato la vice sindaco e assessore alle attività produttive del Comune Grazia Giammusso.

«Dalla ricognizione effettuata dagli uffici competenti – ha detto l’as – sessore Giammusso – risulta che le domande presentate sono state circa 190. Le domande sono ora al vaglio degli uffici per la verifica della documentazione acclusa. Successivamente sarà formulata la graduatoria degli aventi diritto al contributo di sostegno economico».

Le domande sarebbero state di più se non fosse stato detto espressamente nel bando per l’assegnazione del contributo che i richiedenti dovevano dimostrare di avere pagato i tributi locali (Tari, Tasi, Imu, ecc.) sino all’an – no 2019. Molti non hanno pagato e non hanno presentato la domanda sapendo che sarebbero stati esclusi.

Il bando ha previsto che i richiedenti il contributo dovevano possedere anche la regolare autorizzazione amministrativa per l’esercizio delle attività svolte oltre alla partita Iva il codice Ateco, l’iscrizione alla Camera di commercio, la posizione contributiva (Durc).

La somma che il Comune assegnerà è di complessivi 216.000 euro di cui 190.000 avuti con il “Fondo di sostegno economico sociale” e 26.000 con i fondi del bilancio comunale. «E’ previsto che ciascun richiedente “non potrà eccedere l’importo di mille euro». Ipoteticamente pertanto i beneficiari del contributo avrebbero potuto essere 216 con l’assegnazione del massimo consentito di 1.000 euro.

Nel caso specifico, però, saranno sicuramente di meno dal momento che le domande presentate sono circa 190. Succederà che, se tutte le domande saranno ammesse, tutti i richiedenti riceveranno il contributo di un massimo di 1.000 euro. E non ci sarà nemmeno bisogno di stilare una graduatoria perché tutti gli ammessi avranno il contributo che li aiuterà ad alleviare le difficoltà incontrate.