Salute

Covid, Sicilia arancione: le modifiche di Musumeci al decreto nazionale

Redazione 2

Covid, Sicilia arancione: le modifiche di Musumeci al decreto nazionale

Dom, 31/01/2021 - 12:54

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Da domani la Sicilia non sara’ piu’ “zona rossa” ma tornera’ “arancione”.

Le misure saranno valide fino al 15 febbraio compreso, come prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci.

Il provvedimento recepisce la normativa nazionale sulla “zona arancione” all’articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio e con ulteriori misure aggiuntive.

Scuole Per le le scuole superiori (attivita’ scolastiche secondarie di secondo grado), fino al 7 febbraio continuera’ la didattica a distanza.

Sara’ possibile svolgere attivita’ in presenza per l’uso di laboratori o per esigenze educative che favoriscano l’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’ e con bisogni educativi speciali garantendo comunque il collegamento a distanza con gli studenti in Dad.

A partire dall’8 febbraio sara’ ammesso alla didattica in presenza il 50 per cento degli studenti delle scuole superiori. Da domani sara’ riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli alunni di seconda e terza media.

Arrivi in regione Chi fara’ ingresso in Sicilia sara’ tenuto a registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it. Questa misura non e’ prevista per i pendolari che nei giorni precedenti hanno lasciato l’isola per un periodo inferiore a quattro giorni.

Sulla piattaforma sara’ possibile dichiarare di essersi sottoposto al tampone molecolare nelle 48 ore antecedenti l’arrivo. Chi non ha avuto la possibilita’ di sottoporsi all’esame, sara’ tenuto a effettuare il tampone in uno dei drive in disponibili nell’isola.

Chi non intende seguire questa procedura, puo’ effettuare l’esame presso un laboratorio autorizzato. Chi non segue nessuna delle due indicazioni per il tampone, avra’ l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni con l’obbligo di comunicarlo al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o all’Asp.

Ulteriori misure di distanziamento I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione.

Ai centri commerciali e’ richiesto di munirsi di conta-persone. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l’Asp e attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attivita’ a contatto con il pubblico. Medici di medicina generale e pediatri I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta supportano le Asp nella gestione dei pazienti Covid-19 effettuando i tamponi antigenici rapidi o altri test a specifiche categorie.

Inoltre dispongono il periodo di inizio e fine isolamento sia per i soggetti positivi al Covid-19 sia per i contatti stretti di casi confermati.

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