L’ordinanza firmata dal ministro Speranza, che inserisce la SICILIA nelle regioni ‘arancioni’ per rischio Covid, prevede il coprifuoco dalla 22 alle 5 del mattino in tutta la Regione, “salvo comprovati motivi di necessità, lavoro e salute”.
Vietati anche gli spostamenti in entrata e in uscita dall’isola e da un Comune all’altro, con la raccomandazione di “evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune”. Chiusi, 7 giorni su 7, bar e ristoranti. L’asporto è consentito fino alle 22, nessuna restrizione per le consegne a domicilio.
Chiusi anche i musei e le mostre, sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine. Rimangono chiuse piscine, palestre, teatri e cinema. Aperti invece i centri sportivi. Chiudono, nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali ma rimangono aperte le farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie e edicole che si trovano al loro interno. Per quanto riguarda le scuole restano aperte quelle dell’infanzia, le elementari e le medie. Didattica a distanza invece per gli studenti delle scuole superiori ad eccezione per gli alunni con disabilità e in caso di laboratori. Chiuse anche le università. Le restrizioni entreranno in vigore da venerdì 6 novembre.

