Didattica in presenza solo per casi particolari e comunque non oltre il 25%. E’ quanto stabilito dal governo della Regione Siciliana e chiarito, dall’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla, con una circolare inviata ai dirigenti scolastici dell’isola. “Per garantire la continuità didattica a tutti gli studenti degli istituti superiori, ad oggi in dad al 100% come da ultima ordinanza regionale – afferma Lagalla – i dirigenti scolastici che rilevino la presenza di situazioni di particolare disagio per alcuni allievi, od oggettive difficoltà organizzative, potranno consentire un ritorno alla didattica in presenza fino al limite del 25%”. La Regione affida dunque ai dirigenti scolastici la facoltà di decidere un parziale e limitato ritorno alla didattica “per garantire la prosecuzione del processo formativo a soggetti disabili o in condizione di particolare disagio socio-economico, ovvero per superare difficoltà organizzative dei singoli istituti”. “E’ intendimento del governo regionale – sottolinea l’assessore all’Istruzione – che l’azione formativa possa procedere in condizioni di massima sicurezza sanitaria, al fine di contenere la diffusione contagio da Covid-19 e limitare l’esposizione della popolazione studentesca a situazioni di possibile rischio, connesse in particolare alla mobilità giornaliera ed alla coralità dei momenti che precedono e seguono l’attività didattica”.
di Redazione 3
Mer, 11/03/2026 - 13:07

