Salute

Sicilia, coronavirus: incubo a Salemi, 16 nuovi casi in un centro per anziani

Redazione

Sicilia, coronavirus: incubo a Salemi, 16 nuovi casi in un centro per anziani

Ven, 25/09/2020 - 17:13

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Sicilia, coronavirus: incubo a Salemi, 16 nuovi casi in un centro per anziani

Torna l’incubo a Salemi. Sedici nuovi casi di Coronavirus, tutti riconducibili ad un centro alloggio per anziani. A rendere noti i nuovi contagi è stato il primo cittadino Domenico Venuti in un video pubblicato su Facebook. La paura è di nuovo viva tra gli abitanti del comune trapanese che in primavera era stato dichiarato zona rossa con un’ordinanza di Musumeci.

Covid, scoperti 16 nuovi casi legati per lo più allo screening effettuato presso il Centro assistenza per anziani in cui si era registrato il decesso di una ospite: il totale sale a 64. Vi invito ad ascoltare con la MASSIMA ATTENZIONE questo video, basta con i comportamenti irresponsabili che mettono a rischio la salute di tutti

Publiée par Domenico Venuti Sindaco sur Vendredi 25 septembre 2020

Dai controlli effettuati presso la struttura comunità alloggio per anziani sono emersi parecchi casi positivi – spiega -. In tutto sono 16, di cui 11 risalenti alla struttura e altri 5 collegati ad ambiti familiari ma comunque legati a questa struttura stessa – ha precisato il primo cittadino -. Stiamo prendendo tutte le precauzioni, si sta provvedendo al trasferimento degli unici 3 soggetti che presentano sintomi presso la struttura Covid di Mazara del Vallo”.

Questo dunque è il secondo focolaio di coronavirus che è emerso nel paese in provincia di Trapani, dopo l’esplosione dei numerosi casi collegati al ristorante e B&B. Domenico Venuti ha così invitato tutti a rispettare rigorosamente le misure anti-contagio, poiché la situazione è adesso seria.

Ma sta già prendendo provvedimenti. “Sto provvedendo ad emanare un’ordinanza con la quale sarà vietato l’ingresso a tutte le comunità alloggio e simili, quindi quelle per anziani e per disabili, da parte dei familiari. Questa ordinanza verrà emessa a breve. La situazione rischia di degenerare, già è abbastanza seria. Il tempo è scaduto, è tempo di comportamenti assolutamente responsabili da parte di tutti” conclude. (di Filippo Calascibetta, fonte trapani.gds.it)